Il Tirreno

Pontedera

Il porta a porta piace ai butesi Differenziata al 78%

Il porta a porta piace ai butesi Differenziata al 78%

Da maglia nera il borgo sui monti pisani diventa uno dei più virtuosi della provincia e lavora per migliorarsi

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BUTI. Con il porta a porta la differenza si vede. Da quando il Comune di Buti è passato al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti la percentuale di raccolta differenziata è schizzata al 78% nel giro di 6 mesi. Il dato diffuso dall'amministrazione comunale segna un vero cambio di passo. Fino allo scorso giugno il paese alle pendici del Monte Serra toccava appena il 32% in quanto a corretto smaltimento dell'immondizia. Da maglia nera invece diventa uno dei comuni più virtuosi della provincia. Per un incremento che sfiora il 50% nel giro di pochi mesi. Il passaggio definitivo al sistema di raccolta porta a porta risale allo scorso 9 giugno, dopo che il servizio era già partito in via sperimentale per la contrada San Michele nell'ottobre 2012. Un'inversione di tendenza che fa da buon auspicio per il nuovo anno. «Il prossimo obiettivo sarà quello di superare l'80% – dice il sindaco Alessio Lari – intanto siamo soddisfatti da questi primi dati dopo i primi mesi di rodaggio: confermano la nostra attenzione verso le politiche ambientali e la grande sensibilità dei cittadini. Purtroppo, per il 2014 non abbiamo superato la soglia del 65% prevista dalla legge, a causa del 32% registrato prima dell'introduzione del porta a porta, ma i numeri della seconda metà dell'anno fanno ben sperare». In vista del 2015 i cittadini potranno ritirare i nuovi kit per la raccolta differenziata all'ufficio Protocollo del Comune dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e il martedì e il giovedì anche dalle 14,30 alle 18. Ma insieme alle informazioni di servizio arriva l'annuncio di un nuovo giro di vite per i furbetti della spazzatura. «Con l'anno nuovo ci saranno nuovi controlli sull'abbandono dei rifiuti da parte della polizia municipale – avverte il sindaco – e in modo particolare sul corretto smaltimento. Serve maggiore attenzione al contenuto dei sacchi e delle campane per la raccolta del vetro. Non è giusto che la maggior parte dei butesi che differenzia correttamente venga penalizzata da una minoranza indisciplinata, e sotto questo aspetto i controlli saranno più rigidi».

Lorenzo Lazzerini

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