Finanza
Colpo da centomila euro
Svaligiata cassaforte in una casa di Casciana Terme: rubati gioielli e orologi
CASCIANA TERME. Sono rimasti cinque giorni lontano da casa per andare a trovare i parenti. Il rientro è stato un incubo. Nel loro appartamento, in un condominio di Casciana Terme, in pieno centro abitato, erano entrati i ladri. E hanno fatto il colpo delle feste di Natale. Sono fuggiti con gioielli e orologi, oltre a penne e altri oggetti di pregio, per un valore di oltre centomila euro. Una scoperta di quelle che lasciano senza respiro, che fanno salire la rabbia. «Ho lavorato una vita per acquistare alcuni di questi oggetti – dice uno dei derubati, ex dirigente d’azienda ora in pensione – e il primo cialtrone che arriva in cinque minuti cancella tutto, compresi i ricordi di una vita. Perché le cose, gli anelli, i bracciali, si possono anche comprare. Ma nel nostro caso i ladri hanno rubato oggetti di famiglia, anelli, che erano nostri da tre generazioni. Siamo stati colpiti negli affetti. Tutto questo non è facile da accettare». Sconcerto, incredulità e un grande senso di impotenza. La coppia di Casciana Terme che è stata derubata racconta come si è accorta di essere finita nel mirino dei ladri-acrobati, durante le feste di Natale, dal 23 al 28. L’altra sera infatti i due sono rientrati nella loro casa nella cittadina termale. «Ho visto che c’era una finestra aperta – racconta la donna, insegnante di lettere in una scuola di Livorno – e ho pensato subito ai ladri, anche se la porta d’ingresso l’avevamo chiusa prima di andare via».
Per entrare nell’appartamento i malviventi hanno scalato un terrazzo e sono passati dal retro del complesso immobiliare. Hanno forzato una portafinestra delle cucina e sono entrati. Per loro deve essere stato un gioco da ragazzi. Non hanno dovuto neppure faticare troppo per cercare la cassaforte. Pochi i quadri spostati. Sono andati diretti all’interno di una piccola stanza-guardaroba dove si trova anche la cassaforte. Cercavano gioielli e li hanno trovati. Hanno trascurato completamente l’argento e le perle. Un altro particolare che ha colpito i derubati è la precisione dimostrata da loro nel cercare all’interno delle varie stanze. Non è escluso che tra i malviventi possa esserci anche una donna. È questa un’impressione avuta anche da altre famiglie derubate a Cascina dove, oltre ai gioielli, i ladri hanno selezionato borse griffate e monili d’argento scegliendone alcuni firmati Dodo Pomellato. E poi, sempre nella casa di Casciana, in un armadietto del bagno è stato posizionato in maniera strana, quasi a mo’ di beffa, uno Swarovski di scarso valore rispetto ai gioielli portati via.
L’elenco dei danni subiti da questa famiglia è impressionante. Dall’altra sera, cioè da quando la coppia ha scoperto che la loro cassaforte era stata aperta con un trapano e tutto il contenuto era sparito, entrambi stanno cercando di pensare a quello di cui sono stati privati dai saccheggiatori.
Anelli con brillanti, smeraldi, fedi dei bisnonni, oggetti d’oro che erano stati dei loro genitori e che erano destinati ai nipoti. Numerosi orologi, Cartier, Jaeger-LeCoultre Reverso, penne Montblanc, sterline d’oro e un grosso rubino da cinque carati.
Anche se la casa è in pieno centro abitato nessuno, a quanto pare, ha notato qualcosa di sospetto. Oppure è stato richiamato dal rumore del trapano con cui i “topi” d’appartamento hanno lavorato per aprire la cassaforte, dimostrando una certa padronanza del mestiere. Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Casciana Terme subito intervenuti sia l’altra sera che ieri mattina. Ma le speranze di recuperare la preziosa refurtiva sono molto ridotte.
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