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Pontedera

L'evoluzione

Un 2014 d'oro per Pontedera e Tuttocuoio

Tommaso Silvi
Un momento del derby in Legapro tra Tuttocuoio e Pontedera (Foto FRanco Silvi)
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Un momento del derby in Legapro tra Tuttocuoio e Pontedera (Foto FRanco Silvi)

Granata e neroverdi entrambe in Legapro col ruolo di mine vaganti del campionato. Per le due squadre è stato un anno storico

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Il momento top per la Pontedera calcistica non finisce nel migliore dei modi, ma per i granata, quello che segue è comunque un 2014 da incorniciare, con la partecipazione al campionato di Legapro con un ruolo da mina vagante che piace molto alla tifoseria. Come per il Tuttocuoio, formazione di Ponte a Egola, la cui annata si colloca di diritto nella sezione “miracoli sportivi”. I neroverdi approdano nell’ormai ex Seconda Divisione (a sua volta ex C2) nell’anno della riforma dei campionati e nonostante il decimo posizionamento finale non riescono ad evitare i playout.

Il 25 maggio una doppietta di Aniello Salzano, fantasista attualmente in serie B con la maglia del Crotone, proietta la truppa di “Ferguson” Massimiliano Alvini, tecnico capace di scalare categorie a suon di successi, dalla Promozione alla Legapro con il suo Tuttocuoio, alla finalissima contro l’Arzanese: 0-0 in trasferta e 1-1 al Masini di Santa Croce sull’Arno. Si tratta di un risultato storico per la realtà di appena 9000 anime, che approda per la prima volta in assoluto nella terze serie del calcio nazionale insieme a vecchie glorie del calibro di Ascoli, Pisa, Spal e Ancona.

Oggi Tuttocuoio e Pontedera viaggiano a distanza di un solo punto nella medio-alta classifica del girone B di Legapro. I pontaegolesi nel primo scorcio di stagione hanno addirittura sfiorato la vetta, grazie a 4 pareggi, altrettante vittorie e una sola sconfitta in 9 match. I granata invece per il secondo anno di fila si sono confermati bestia nera per i cugini del Pisa: una vittoria, all’Arena Garibaldi, e un pari nella passata stagione. Pareggio che si è ripetuto anche lo scorso 5 ottobre nella sesta giornata di campionato, condito dall’eliminazione negli ottavi dalla Coppa Italia poco meno di un mese fa (3 dicembre). Un secco 3-1 di Caponi e compagni per interrompere il cammino dei nerazzurri. Per entrambe le formazioni, comunque, l’obiettivo è chiaro: prima di tutto la salvezza

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