Sicurezza
Sgominata la banda dei "colpi" di pellame
Dodici persone denunciate per concorso in furto e ricettazione
SANTA CROCE SULL'ARNO. Dodici persone sono state denunciate per concorso in furto di pellame e ricettazione per una serie di colpi messi a segno nelle concerie della zona del Cuoio: il valore della refurtiva rubata ammonta a circa 700mila euro, anche se gran parte della merce (per circa 500mila euro di controvalore) è stata recuperata.
Le indagini sono state condotte dalla compagnia dei carabinieri di San Miniato e per tutti gli indagati il gip ha disposto le misure cautelari dell'obbligo di firma o di dimora, per 4 di loro con il divieto di allontanarsi dall'abitazione in orario notturno.
L'indagine è scattata dopo il rinvenimento di un cellulare durante un sopralluogo di furto in una conceria: i carabinieri sono riusciti con le analisi tecniche a ricostruire gli spostamenti di una banda di insospettabili di cui facevano parte operai conciari, autotrasportatori e un imprenditore titolare di una conceria a San Miniato, quasi tutti incensurati: tra i denunciati ci sono anche tre meccanici di Montesarchio (Benevento), un pregiudicato di Montecatini Terme (Pistoia), un operaio di Massa e Cozzile (Pistoia) e un albanese tuttora irreperibile.
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