Gioco
La confessione del marito pone fine al femminicidio di Castelnuovo
Roberto Barbieri ha spiegato i motivi del folle gesto, mentre i funerali di Sandra Fillini si sono svolti in forma riservata
Una confessione piena da parte di Roberto Barbieri ha messo la parola fine al dramma consumatosi nella palazzina di Podere Il Sorbo a Castelnuovo Valdicecina all’inizio di giugno. Davanti al pubblico ministero, Lydia Pagnini, nello scorso settembre l’uomo ha chiarito i motivi che l’hanno portato a uccidere con undici coltellate la moglie, Sandra Fillini. La coppia era in crisi ed era di fatto separata.
L’ex dipendente di Enel è stato subito portato in carcere, al don Bosco di Pisa, dove si trova attualmente detenuto. Le indagini dei carabinieri, nel frattempo, stanno proseguendo, compresi numerosi sopralluoghi sul luogo del delitto condotti nel corso dei mesi di questo 2014. In attesa che si svolga il processo a carico del cinquantacinquenne.
"Ero esasperato dai modi con cui mia moglie mi trattava – queste in sintesi le sue dichiarazioni – mi chiedeva continuamente di lasciare la nostra casa". L’omicida però non ha trovato la forza e il coraggio - secondo la difesa questo è un segnale da non sottovalutare per comprendere la malattia dell’uomo - di andare via da quella palazzina dove poi ha ucciso.
I funerali della donna, un medico dell’Asl che prestava servizio in Valdicecina, si sono svolti in forma privata nel mese di giugno. Presenti i figli della coppia, di 16 e 22 anni, la tata dei due ragazzi, qualche parente e pochi conoscenti. Una cerimonia che si è svolta lontano da occhi indiscreti a causa della drammaticità dei fatti avvenuti all’inizio dell’estate scorsa.
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