Il dolore
Scontro frontale, muore ex bancario di 64 anni
La tragedia nel pomeriggio in via Rinaldo Piaggio sotto un violento nubifragio L’automobilista è deceduto dopo che è stato trasportato al pronto soccorso
PONTEDERA. Pioveva a dirotto e la visibilità era scarsa. Proprio durante il nubifragio che ieri si è abbattuto in provincia, a Pontedera due autovetture si sono scontrate frontalmente e la tragedia è stata inevitabile. L’incidente è avvenuto lungo via Rinaldo Piaggio all’altezza del parcheggio di via Hangar. Un Suv Mercedes, condotto da un uomo di 43 anni residente a Calcinaia, si è scontrato con una Fiat Seicento. Il conducente dell’utilitaria, Luca Granchi, 64 anni, residente nel comune di Casciana Terme Lari, in località Quattro Strade, ha avuto la peggio. Quando è stato soccorso dalle ambulanze del 118 di Pisa e dai vigili del fuoco, le condizioni dell’automobilista sono apparse molto gravi. Ma era cosciente, riusciva a sentire le parole dei soccorritori che hanno fatto il possibile per stabilizzarlo e trasferirlo al vicino pronto soccorso dell’ospedale Lotti. Il peggio, anche se la situazione era particolarmente difficile per i numerosi traumi, sembrava scongiurato. Ma le condizioni dell’automobilista si sono aggravate appena è arrivato al Lotti. È andato in arresto cardiaco più volte, è stato rianimato a lungo ma non ce l’ha fatta. Non è stato semplice neppure arrivare a dargli un nome. L’uomo, stando a quanto è stato spiegato dopo la tragedia, non aveva documenti con sé. Gli agenti della polizia municipale di Pontedera sono risaliti a lui e alla sua famiglia dai documenti dell’utilitaria. È stata informata la moglie, poi accompagnata all’ospedale per effettuare il riconoscimento. La vittima abitava in via 23 Aprile a Quattro Strade. Era andato in pensione da poco, dopo aver lavorato a lungo come impiegato di banca alla Cassa di risparmio di Volterra. Lascia la moglie e un figlio di 25 anni.
Sull’incidente mortale è stata aperta un’inchiesta. Il conducente della Mercedes, anche se la dinamica dello scontro resta da accertare, sarà indagato per omicidio colposo, sulla base di quanto è emerso nelle ore successive al dramma. L’incidente ha creato disagi alla circolazione stradale in via Rinaldo Piaggio, rimasta interrotta a lungo nel tratto dove le due auto sono rimaste in mezzo alla carreggiata dopo il violento impatto costato la vita all’ex bancario, che aveva una grande passione per le Cinquecento storiche e faceva parte del club “C’inquini sbiellati” di Cascina, di cui era socio fondatore. I rilievi sono durati a lungo e hanno potuto avere inizio quando l’ambulanza ha trasportato Granchi al pronto soccorso, dopo che era stato estratto dalle lamiere anche con l’aiuto dei vigili del fuoco del distaccamento volontario di Pontedera. Le due auto sono state poste sotto sequestro e restano a disposizione dell’autorità giudiziaria. Così come la salma dell’automobilista, che è stata trasferita all’istituto di medicina legale a Pisa per l’autopsia o per altri accertamenti medico-legali che il magistrato al quale verrà affidato il caso riterrà opportuno chiedere. Al momento la dinamica è da chiarire.
La polizia municipale rivolge un appello ad eventuali testimoni della tragedia, così da avere più testimonianze su quanto è accaduto.
In serata, vicino alla stazione ferroviaria di Pontedera, c’è stato un altro incidente. Un’auto ha investito una commerciante che ha un’attività a Pontedera e a Le Melorie di Ponsacco. La barista è stata trasportata al Lotti.
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