Sicurezza
Suoni, colori, installazioni la Docciola è da cartolina
Fa il pieno il primo evento Fx realizzato dal gruppo “Libera espressione creativa” Il progetto mira alla valorizzazione dei luoghi storici di Volterra attraverso l’arte
VOLTERRA. Un trionfo di luci rosse che hanno illuminato le pietre antiche e poi installazioni in cui grandi pesci nuotano sotto gli archi al ritmo della musica caricata dal dj set. La fonte di Docciola si veste a festa per il giorno di Santo Stefano e si trasforma nell’evento clou del natale a Volterra.
Lungo la scalinata che porta ad uno dei luoghi più suggestivi della città (la porta risale al tredicesimo secolo)l’associazione Libera espressione creativa (Lec) ha installato dei faretti rossi ad ogni scalino. Un lavoro che ha impegnato per ore i volontari.
Più sotto, invece, ci sono dei grandi pesci piazzati dove secoli prima la forza motrice dell’acqua metteva in movimento i mulini disposti sulla direttrice che scendeva verso il fiume Era. E poi musica elettronica e suoni scanditi dal sitar.
Una giornata che, complice le feste di Natale, è riuscita a calamitare verso la Docciola centinaia di persone e diversi turisti. L’installazione, prodotta da Libera espressione creativa, è stata già pianificata da settimane e dovrebbe far parte di un percorso, denominato “Fx”, che mira a valorizzare i tesori artistici di Volterra e a trasformarli in cartoline multimediali, fatte di immagini ma anche di suoni, video e sensazioni.
In principio, l’obiettivo era forse ben più ambizioso. Infatti, dall’associazione avrebbero voluto illuminare a festa le Balze, assunte a immagine di un luogo instabile ma che, in realtà, non crolla. Un chiaro rimando alla voragine aperta, e richiusa, che conduce direttamente agli eventi dell’inverno scorso.
Alla fine, però, le difficoltà logistiche hanno consigliato di “ripiegare” sulla Docciola. Che comunque si è rivelato un successo e forse, viste le presenze, uno degli appuntamenti più importanti del Natale 2014 sullo sfondo della città etrusca.
L’evento-Docciola, gratuito, è iniziato alle 17 ed andato avanti fino a sera. Ha ottenuto il supporto del Comune di Volterra .
Oltre al progetto luci, realizzato da Nico Bruchi, Simone Mancini e Marco Bagnai (con il supporto di Mirco Viti e dei membri dell’associazione) ha richiesto un lungo lavoro la parte che ha riguardato le installazione scultoree (ad opera di Silvia Bertoni e Alessandro Marzetti).
La musica dal vivo che ha intrattenuto i presenti, invece, (dalle 18 in poi) è stata curata da Acustilak (etnoelettronica) con Marina Mulopulos e Francesco Landucci. Fino a tarda serata hanno invece risuonato l’ambient music e sottofondo del dj set.
R.B.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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