Il Tirreno

Pontedera

«Rifiuti a peso d’oro e premi intoccabili»

«Rifiuti a peso d’oro e premi intoccabili»

Il Movimento 5 Stelle approva l’estensione del porta a porta ma critica l’aumento delle tariffe

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PONTEDERA. La notizia dell’aumento del 10% della tassa sui rifiuti in seguito alla decisione di estendere il servizio porta a porta in tutto il comune scuote la politica. Il Movimento 5 Stelle va all’attacco della giunta del sindaco Simone Millozzi.

«A nostro avviso – si afferma in un comunicato ufficiale dei grillini – le risorse necessarie per evitare questo ulteriore aumento della tassazione, si potevano e si dovevano trovare altrove, soprattutto in questo momento particolare in cui sono a rischio persino le tredicesime, per quei “fortunati” che un lavoro ancora ce l’hanno. Si potrebbe evitare di pagare premi di risultati ai dirigenti che hanno progettato la “nuova biblioteca”, visto che ad oggi nonostante sia stata inaugurata ben otto mesi fa, la parte superiore non è ancora accessibile ai disabili poiché l’ascensore non è ancora funzionante, l’impianto termico appare adeguato solo da alcuni giorni, l’acustica è disastrosa, sono presenti infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto e per evitare allagamenti vengono messi sacchi di sabbia alle porte ogniqualvolta piove. Normalmente in tempi di crisi si sforbiciano i compensi; in Comune si aumentano le tasse e si dispensano generosi emolumenti a prescindere».

«Tanto per risparmiare un bel po’ di soldi – sostiene il Movimento 5 Stelle – avrebbero potuto addebitare i costi della bonifica del terreno su cui insiste la biblioteca alla Piaggio, invece che gravare ancora sulla collettività, come del resto avrebbe dovuto accollarsi Mansider la bonifica del lotto sul quale sono state edificate le case popolari. Ancora una volta con la scusa del porta a porta, si scarica sui cittadini un ennesimo pesante aumento».

I grillini si dicono favorevoli al porta a porta, ma a certe condizioni. «Vorremmo – aggiungono i grillini – che la figura dell’ispettore ambientale recentemente istituita non servisse solo ad accertare le responsabilità delle persone che abitano nei quartieri serviti dal porta a porta e che per negligenza gettano i rifiuti nei cassonetti, ma provvedesse anche ad informare adeguatamente i cittadini su come si separano i “rifiuti”, perché in giro purtroppo capita di vedere sacchetti dell’organico con della carta al loro interno, sacchetti del multi materiale che contengono anche scarti di frutta, ecc. Evidenziamo la necessità che i cittadini vengano educati ed informati, al fine di ottimizzare questo tipo di raccolta e far sì che ciò che arriva in discarica sia lo stretto necessario, mentre il materiale avviato ai centri di raccolta e di recupero sia veramente destinato ad una seconda vita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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