Sicurezza
Boom di richieste per i rimborsi sui libri
Sempre più famiglie si affidano ai contributi del “Pacchetto scuola”. In un anno le domande sono cresciute del 10 per cento
PONTEDERA. In un solo anno sono cresciute del dieci per cento le richieste per accedere ai contributi del “Pacchetto scuola” (ex buono libro) erogati dall’Unione dei Comuni della Valdera. Se nel 2013 infatti le domande (spalmate dalle elementari alla superiori) erano state 1.915, quest’anno siamo arrivati a quota 2.095 (di cui 78 risultano non accettate).
La graduatoria è ancora provvisoria (c’è tempo fino al 7 gennaio per presentare i ricorsi) ma i numeri raccontano già di come sempre più famiglie si affidino alle agevolazioni erogate dagli enti pubblici per far fronte alle difficoltà di tutti i giorni. Che si parli di scuola, sanità o trasporti poco importa perché l’obiettivo resta sempre il solito: risparmiare qualcosa sulle spese quotidiane.
La cartina di tornasole per accedere al bonus è sempre la solita: l’indicatore Isee scaglionato secondo quattro fasce a cui corrispondono altrettanti contributi (si va dal 100 per cento della spesa fino al 70 per cento). Solo per fare un esempio, la famiglia di uno studente residente in Valdera iscritto al primo anno delle superiori e che abbia presentato un Isee fino a 5mila euro riceverà un contributo totale sul costo sostenuto per i libri pari a 280 euro.
Analizzando, invece, l’andamento dei dati di quest’anno rispetto a quelli pubblicati nel dicembre 2013 ci si accorge di come il vero boom ci sia stato con le superiori, l’ordine di istruzione in cui i libri hanno prezzi più alti, dove l’incremento di richieste ha sfiorato il 19 per cento rispetto alla passata stagione. Seguono, in linea con il trend generale, le elementari dove l’aumento ha sfiorato il 10,5 per cento. Invece, sono in controtendenza i dati che riguardano le scuole medie (siamo scesi da 580 a 543 domande).
Va anche ricordato che il contributo stanziato a bilancio dall’Unione della Valdera è pari a 290mila euro e che, arrivati a quella cifra, i rubinetti si chiederanno fino al 2015. Per dare un’ultima cifra si nota come ormai le famiglie siano sempre più tecnologiche e la riprova è il fatto che 585 modelli siano stati compilati e spediti seguendo la modalità telematica (l’anno scorso furono 462).
«L’aumento delle richieste per il contributo - spiega l’assessore alla scuola per il Comune di Pontedera, Liviana Canovai - sono lo specchio delle difficoltà che ogni giorno incontrano le famiglie nel far fronte ai pagamenti. Se avessimo a disposizione anche i dati delle richieste relative agli anni antecedenti al 2013 ci accorgeremmo di come le domande per il contributo siano cresciute in modo costante e importante dal 2008 ad oggi. Per questo cerchiamo di dare un segnale».
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