Italia
Pontedera, Geofor vuole il nuovo impianto da 17 milioni
I dati della raccolta differenziata attestano il valore del periodo gennaio-novembre intorno al 55,91 per cento
PONTEDERA. Buoni risultati di fine anno sul fronte della raccolta dei rifiuti. I dati della raccolta differenziata di Geofor attestano il valore del periodo gennaio-novembre intorno al 55,91%. Una cifra significativa e tendente al rialzo, che porta il bacino servito da Geofor a risultati significativi, anche relativamente all’Ato Costa, di cui la provincia di Pisa fa parte, assieme a Lucca, Livorno e Massa Carrara. Per fare un termine di paragone, possiamo dire che la Toscana ha registrato nel 2013 percentuali di raccolta differenziata del 43% circa, mentre la media Italiana è di circa il 42%.
«Riteniamo che il risultato conseguito sia un passo importante verso la percentuale indicata dalla legge, del 65% – ha commentato il presidente di Geofor, Paolo Marconcini – l’introduzione del “porta a porta” ha sicuramente incrementato le percentuali di raccolta. L’estensione del sistema di raccolta domiciliare e soprattutto l’avvio di quel metodo di raccolta sul comune di Pisa ci portano a pensare che l’obiettivo di legge sia raggiungibile in tempi brevi». Nel periodo gennaio-novembre 2014, si evidenziano le ottime performance dei Comuni di San Giuliano Terme (80,37%), Cascina (78,53%), Ponsacco (76,78%), Santa Croce sull’Arno (76,68%), Castelfranco di Sotto (76,64%), Calcinaia (76,57%), Calci (73,70%), Vicopisano (72,03%) e Vecchiano (71,34%)».
E proprio in questi giorni l’assemblea dei soci ha riconfermato la necessità e la volontà della costruzione del nuovo impianto dell'organico da 17 milioni di euro. L’assemblea ha dato incarico al cda di procedere speditamente con gli atti necessari a fare partire i lavori.
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