Il Tirreno

Pontedera

Nasce un polo socio-sanitario agli ex Macelli

Giacomo Pelfer
Gli ex macelli di Santa Maria a Monte
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Gli ex macelli di Santa Maria a Monte

Santa Maria a Monte: sottoscritta un'intesa con la Società della Salute e l'Asl per l'avvio di nuovi servizi

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SANTA MARIA A MONTE. Un nuovo polo sanitario più grande e più funzionale, ad un passo dal centro storico, che permetterà di potenziare servizi e prestazioni per il cittadino. È il punto principale del protocollo sottoscritto ieri tra Comune di Santa Maria a Monte, Società della salute della Valdera e Asl 5.

Un accordo pensato per migliorare l’organizzazione dei servizi socio-sanitari sul territorio comunale. «Un passo importante - lo definisce il sindaco Ilaria Parrella - che nasce da un modo nuovo di intendere i servizi al cittadino, in una fase in cui è sempre più difficile investire e costruire». Al centro del piano, il futuro polo sanitario che prenderà il posto degli ex macelli, con la costruzione di una nuova struttura con un solo piano fuori terra («Non più i cinque piani ipotizzati qualche anno fa», sottolinea Parrella), dove troverà posto la Casa della Salute che andrà a rimpiazzare l’attuale presidio distrettuale ospitato sopra l’ufficio postale, in un immobile in locazione alle prese con la carenza di spazio.

«Nell’edificio - prosegue il sindaco - saranno trasferiti anche i servizi aggiuntivi oggi realizzati alla farmacia comunale. L’obiettivo è quello di riportare i servizi su Santa Maria a Monte, dove i cittadini troveranno in futuro anche numerose prestazioni che attualmente non sono presenti nel distretto».

Un progetto che il Comune conta di portare a termine nell’arco di 2 o 3 anni, «anche se il potenziamento dei servizi da parte della Asl - precisa Parrella - inizierà già dal prossimo anno». Nello stesso accordo, poi, è previsto il potenziamento del Centro “Peppino Impastato” di Falorni che diventerà uno spazio polivalente ancheper le frazioni collinari. La struttura, in particolare, sarà sede (per 2 o 3 giorni la settimana) delle attività laboratoriali diurne del centro “Il Girasole”, oltre a ospitare ulteriori attività e iniziative rivolte a bambini e anziani. Terzo punto del progetto sarà l’utilizzo della parte dell’Asl del Club Ippico delle Fontine, che ospiterà minori e adolescenti affetti dalla sindrome dello spettro autistico.

«Quest’accordo - sottolinea Simone Millozzi, presidente della Società della Salute Valdera - dimostra una capacità di lavorare in sinergia per migliorare e ampliare i servizi esistenti. Una capacità che deve molto proprio al ruolo svolto dalla Società della Salute».

Giacomo Pelfer

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