Trasporti
«Gestione e contributi trasparenti»
La società Urbino Taccola respinge al mittente le critiche di favoritismi ricevuti da parte del Comune
ULIVETO TERME. Non si fa attendere la replica della società sportiva Urbino Taccola, in questi giorni attaccata dalla consigliera Marrica Giobbi (Noi Cittadini). La quale, anche attraverso un capillare volantinaggio, solleva dubbi di favoritismi da parte dell’amministrazione comunale vicarese proprio nei confronti della storica società ulitvetese, presieduta da Giuliano Pierini. «È doveroso intervenire – scrivono dalla Usg Urbino Taccola – per chiarire e puntualizzare vari aspetti della vicenda». La prima puntualizzazione riguarda la convenzione che lega la società al Comune di Vicopisano, per la gestione degli impianti Giuliano Taccola. Una convenzione sottoscritta «alla luce del sole – affermano – con il contributo ritoccato in quanto apparso insufficiente a coprire le spese delle utenze, come previsto dalla convenzione stessa. Dunque senza segreti né sotterfugi, né tantomeno per scambi di favori a scopi elettorali». Altra questione, l’utilizzo degli impianti per le sagre estive. «Non c’è nessun abuso – puntualizzano da Uliveto – in quanto le spese per le utenze estive vengono stornate dalla cifra annua pattuita col Comune, pari a 10mila euro, che è bene precisare non è sufficiente a coprire la gestione anche senza sagre, con la differenza che resta a carico della società Urbino Taccola. Riguardo alle spese per lo smaltimento rifiuti è vero che non paghiamo il servizio, ma questo è un segno di riconoscenza che gli amministratori comunali hanno nei confronti di tutte le associazioni che organizzano sagre sul territorio». La replica prosegue non senza punte di indignazione. «Non riusciamo a capire perché Giobbi, spesso e volentieri, si accanisca nei nostri confronti, non mancando di attaccarci anche in contesti fuori luogo. Le vogliamo ricordare e lo diciamo a tutti che non siamo persone che si approfittano della cosa pubblica per i loro sfizi, quelli ce li paghiamo di tasca nostra. Le sagre estive che tanto le stanno a cuore sono manifestazioni che danno visibilità al paese e all’intero territorio comunale, senza considerare la visibilità che dà un’attività sportiva del nostro livello a carattere regionale. È un vanto per tutto il nostro comune. Le manifestazioni estive sono il frutto dell’impegno disinteressato e volontario di molti cittadini ulivetesi, e visto che ci siamo anche se siamo contrari a sbandierare le nostre azioni, vogliamo ricordarle di tutta la beneficenza che eroghiamo già da svariati anni, sottraendo le cifre agli utili delle sagre che farebbero tanto comodo anche ai nostri conti, ma lo facciamo col cuore: siamo stati l’unica società della Toscana ad aver contribuito nella alluvione del territorio di Albinia, abbiamo aiutato figure bisognose del nostro comune, abbiamo contribuito nella alluvione della Sardegna, abbiamo elargito per la ricerca, aiutato istituzioni paesane ed altro che non è il caso di citare, tanto chi lo deve sapere lo sa».
«Questo ci piacerebbe lo dicesse ai suoi cittadini la consigliera Giobbi – conclude la nota della società – invece che gettare discredito sul nostro sodalizio che vive da oltre 85 anni».
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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