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Pontedera, giovani in tour tra i sette pub cittadini

Tommaso Silvi
I ragazzi che hanno partecipato al tour dei 7 pub l'anno scorso
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I ragazzi che hanno partecipato al tour dei 7 pub l'anno scorso

Si ripete il 24 dicembre l’iniziativa varata nel 2009. Attesi più di cento partecipanti

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PONTEDERA. Tutto ha inizio nel 2009. Il tempo di salutare i parenti al termine del tradizionale cenone della vigilia, quindi una telefonata agli amici. L’idea di trovarsi nonostante le lancette stiano già accarezzando la mezzanotte. Il giorno successivo nessuno ha da fare, ce n’è di tempo da trascorrere con la testa immersa nel cuscino. Una manciata di amici, la voglia di fare qualcosa di diverso, senza doversi mettere alla guida. Perché divertirsi in città la sera del 24 dicembre è possibile.

Da qui la trovata: «Facciamo il giro dei pub di Pontedera». Anche solo per un caffè o per scambiarsi gli auguri con il maggior numero di gente possibile. A spasso per le vie del centro, tra un sorso di birra e qualche chiacchiera, l’idea dei giovani raccoglie le simpatie di tutti. L’anno successivo l’iniziativa si ripete. Questa volta partono in 20 e nel 2011 il gruppo si ingrossa ancora. La scorsa edizione si è conclusa con una foto celebrativa sotto le logge del Palazzo Pretorio di Pontedera: in 60, sorridenti, con qualcuno armato addirittura del tradizionale cappello rosso di Babbo Natale.

E chissà quale sarà la location per lo scatto finale di questa notte. Di sicuro servirà spazio per raccogliere tutti i partecipanti. Nella pagina Facebook “Giro dei sette pub”, infatti, il numero delle adesioni ha toccato quota 106. «Per la prima volta abbiamo deciso di pubblicizzare il giro e non ci aspettavamo un seguito così numeroso», spiega Domiziano Lenzi, 23 anni, uno di coloro che quella sera del 2009 decise di dare vita al tour nei pub cittadini. « Nacque come un gioco, per non trascorrere la serata seduti a un tavolo o su una panchina, ma facendo due passi e incontrando altri coetanei in una serata di festa».

Si parte dal Beat, in piazza Martiri della Libertà alle 23,30, poi Portone, Chimney pub, Caffetteria del Corso, Bulldog e tappa finale al Pubbino, all’imbocco di viale Italia. «Non è obbligatorio farsi un drink a ogni tappa del giro. Molti lo fanno soltanto per stare in compagnia. Ognuno ha il suo gruppo di amici, ma per una sera è come se ci conoscessimo tutti da tempo», spiega ancora Domiziano Lenzi, che conclude: «Purtroppo accade spesso che ragazzi e ragazze si mettano alla guida in stato di ebbrezza, causando incidenti. Il giro dei sette pub si svolge esclusivamente a piedi, senza dover utilizzare nessun mezzo di trasporto. Fortunatamente a Pontedera resistono molti locali per trascorrere le ore notturne e noi ne approfittiamo: senza rischiare la nostra vita o quella degli altri».

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