Il Tirreno

Pontedera

Oltre 100 figuranti per il presepe vivente all’Orto di San Matteo

CASTELFRANCO DI SOTTO. L’Orto di San Matteo si immerge nell’atmosfera natalizia di Betlemme, per commemorare la nascita di Gesù con la suggestiva rievocazione del presepe vivente. L’evento è stato...

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CASTELFRANCO DI SOTTO. L’Orto di San Matteo si immerge nell’atmosfera natalizia di Betlemme, per commemorare la nascita di Gesù con la suggestiva rievocazione del presepe vivente. L’evento è stato organizzato dal comitato Palio dei Barchini, in collaborazione con l’amministrazione comunale, il gruppo teatrale parrocchiale "I giullari di Dio" e il gruppo teatrale Four Red Roses, che ha curato il trucco e i costumi dei figuranti. Dopo essere entrati nella zona verde del parco attraverso un ingresso vigilato dai centurioni, ci ritroviamo all’interno dell’area verde illuminata soltanto da fiaccole e fiammelle. Anche noi possiamo percorrere il cammino dalla sacra famiglia, che si reca da Nazareth a Betlemme per il censimento indetto dall’imperatore romano. Incontriamo Giuseppe e Maria lungo la strada, accompagnati dal famoso asinello che porta in groppa la Vergine. Gli allestimenti sono di tutti i tipi: locande, botteghe di artigiani, falegnami, fornai, ma anche profeti che annunciano la venuta del Signore, gruppi di nomadi con le loro baracche, bambini che imparano gli antichi mestieri e fuochi per riscaldarsi dal freddo pungente che si fa sentire nella notte stellata. Finalmente raggiungiamo la grotta in cui avverrà la nascita del Redentore, custodita da alcuni angioletti. Prima dell’arrivo degli attesi ospiti, il coro propone un concerto di melodie natalizie. I magi aspettano con trepidazione di portare i doni al Signore, che non tarda ad arrivare all’interno della capannuccia, apice della serata. La partecipazione alla manifestazione, riuscita appieno, è stata ampia: molte famiglie sono venute da fuori per il presepe, che quest’anno ha avuto luogo in un posto “alternativo” al centro cittadino con lo scopo di riqualificare una zona - quella adiacente a via Solferino - che vede da alcuni anni intensificarsi le polemiche sulla sicurezza a causa di ragazzini che turbano la quiete pubblica.

Elena Battaglia

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