Toscana
La suggestione del presepe vivente all'Orto di San Matteo
Oltre un centinaio di figuranti insieme al gruppo teatrale de "I giullari di Dio"
CASTELFRANCO DI SOTTO. Una serata suggestiva quella del presepe vivente di Castelfranco, ospitato domenica 21 ai giardini dell’Orto di San Matteo. Una serata gelida e nebbiosa, che ha contribuito al fascino di uno scenario suggestivo, con il grande spazio verde interamente illuminato dal fuoco delle torce, delle candele e dei bivacchi sparsi lungo le scene della rappresentazione. Dall’accampamento dei legionari romani fino al mercato delle spezie, dalla locanda alle botteghe artigiane di una volta, fino ad arrivare alla rappresentazione della Natività accompagnata dai canti del gruppo teatrale parrocchiale “I giullari di Dio”.
In tutto oltre un centinaio di figuranti e due giorni di intenso lavoro, per regalare a Castelfranco un’iniziativa che anche quest’anno ha riscosso un’ottima partecipazione. Soddisfatto Luigi Nuti, vero e proprio “regista” del presepe castelfranchese: «Il colpo d’occhio era davvero suggestivo – dice – Abbiamo ricevuto tanti apprezzamenti». Lo stesso Nuti, però, non fa mistero del desiderio, per il 2015, di riportare il presepe nelle strade del centro storico, dopo il trasloco di quest’anno dovuto alla presenza del mercatino di Natale nei pressi del municipio. «Per me il centro avrà sempre la priorità - spiega – anche se per l’Orto di San Matteo sarebbe opportuno pensare magari ad altre manifestazioni. È uno spazio che si presta e che merita di essere vissuto».
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