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Contributi e rimborsi, a chi vanno i soldi del Comune

Contributi e rimborsi, a chi vanno i soldi del Comune

Aiuti alle imprese che hanno investito, a chi ha problemi economici, ma anche ad associazioni del territorio: ecco la lista

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PONTEDERA.  Quest'anno - lo ha detto l'assessore al bilancio del Comune di Pontedera Marco Papiani, nell'ultimo consiglio comunale - i tagli imposti all'amministrazione comunale impongono una stretta sui contributi alle associazioni. In pratica sono stati del tutto aboliti quelli che andavano ai progetti di solidarietà all'estero o ad altri progetti nel quale il Comune ha creduto da anni.

Ma gli aiuti, per fortuna, non sono stati definitivamente messi da parte. In questo ultimissimo scorcio dell'anno, l'amministrazione comunale ha saldato alcuni importi ad associazioni del territorio che, durante l'anno, lavorano fianco a fianco con il Comune, in diversi settori: dall'organizzazione di eventi culturali fino alla collaborazione nei servizi di ordine pubblico. E a queste, in forma di rimborso o direttamente di contributi, sono andati dei soldi.

Al Centrum Sete Sois Sete Luas  il Comune ha assegnato settemila euro: in gran parte servono per l'allestimento di mostre - o la realizzazione di spettacoli - che arrivano dai paesi membri dell'associazione nata oltre venti anni fa. Stessa motivazione per l'Acli di piazza Berlinguer alla quale è stato assegnato un importo di mille euro.

Altri tremila, invece, sono riservati all'adozione dei cani che vengono presi direttamente dal canile: soldi che poi vengono distribuite alle varie associazioni che si occupano della questione.

Diecimila euro è l'ammontare complessivo riservato a chi ha dato una mano pratica al Comune nella gestione di eventi. La lista è lunga: si va dall'associazione nazionale dei carabinieri e della protezione civile della Valdera e del basso Valdarno, all'Assistenza, alla Misericordia, all'Assocazione radioamatori, alla Croce Rossa, al K9rescue, fino al Cota e al gruppo Radiamatori Il Faro.

In questo scorcio di anno gli uffici di palazzo Stefanelli hanno messo a disposizione altri cinquemila euro per le persone che hanno bisogni economici e, diecimila, invece, sono destinati all'abbattimento degli interessi, sui prestiti che alcuni operatori commerciali e industriali hanno acceso con banche convenzionate e mirate proprio a progetto di rilancio e rinnovo della loro attività.

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