Sicurezza
Le case dei pensionati nel mirino dei “topi”
PONTEDERA. Pensionati e vedove che abitano nella frazione di La Rotta si sentono presi di mira. E c’è chi comincia a pensare che in paese ci sia qualcuno che fa da basista e suggerisce ai ladri dove...
PONTEDERA. Pensionati e vedove che abitano nella frazione di La Rotta si sentono presi di mira. E c’è chi comincia a pensare che in paese ci sia qualcuno che fa da basista e suggerisce ai ladri dove andare a rubare. Negli ultimi tempi sono almeno tre le case saccheggiate, sempre di pomeriggio, situate nello stesso tratto della Tosco Romagnola.
Il primo colpo, da diverse migliaia di euro, è stato messo a segno a casa di Maria Macelloni dove i malviventi sono riusciti a mettere le mani su numerosi oggetti d’oro.
All’inizio della settimana i “topi d’appartamento” sono entrati nell’abitazione di Renza Bernardini, di 82 anni. La pensionata era uscita, di pomeriggio, insieme alla figlia, per andare da un medico a Buti. Al suo rientro a casa la vedova si è accorta che qualcuno aveva forzato una finestra. Poi ha visto che, durante la sua assenza, qualcuno era entrato nella camera da letto e aveva rovistato nei cassetti alla ricerca di oggetti di valore da portare via.
L’altra sera la stessa spiacevole situazione è capitata a Nicola Manno, pensionato. L’uomo è uscito di casa nel tardo pomeriggio e quando è tornato si è trovato nell’identica situazione capitata alle altre due pensionate che, tra l’altro, sono anche sue vicine di casa. I furti sono stati denunciati alle forze di polizia. Episodi che confermano come ormai i “topi” d’appartamento siano pronti ad entrare in azione di giorno come di notte. I furti degli ultimi giorni sono avvenuti nel tardo pomeriggio e probabilmente, stando a polizia e carabinieri, sono opera di bande che si spostano da un centro all’altro della provincia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google