Italia
Il regalo di Natale è un generatore per la casa-container
È rimasto senza casa da mesi e si arrangia come può. La Lega Nord ha promosso per lui una catena di solidarietà
CASCINA. Alberto vive ormai da mesi in un container vicino ai magazzini comunali. È rimasto senza casa e si è arrangiato con quello che è riuscito a trovare. Per lui, su invito della consigliera comunale della Lega Nord, Susanna Ceccardi, si è messa in moto, in poche ore, una gara di solidarietà. «Si avvicina il Natale. Ognuno di noi lo passerà in famiglia o con gli amici. Io penso ad un ragazzo di Cascina senza famiglia che lo passerà al freddo in un container senza luce né riscaldamento. Facciamo tutti insieme qualcosa per aiutarlo?», ha scritto la consigliera sulla sua bacheca Facebook.
Le prime risposte non hanno tardato ad arrivare. «Grazie a Daniele Baroni e ad altri amici che hanno acquistato un nuovo generatore, Alberto non passerà il Natale al freddo», aggiunge Ceccardi. In tanti stanno cercando di dare una mano ad Alberto. «È un ragazzo italiano rimasto traumatizzato da piccolo per la perdita della madre in un incendio, che passasse questo Natale al freddo e al buio nel disinteresse delle istituzioni mi faceva tanta rabbia. Fare politica significa prima di tutto aiutare la gente, così abbiamo deciso di dare il via a una gara di solidarietà a cui hanno risposto in tantissimi», spiega la consigliera.
C’è stato «chi ha portato coperte, chi ha offerto soldi, chi vestiti, chi cibo e infine un gruppo di cittadini davvero generosi ha comprato a tempo di record un generatore elettrico per illuminare il modestissimo alloggio di Alberto. È certo che questa è solo una misura di emergenza, utile in questi giorni invernali, ma questa soluzione non può essere definitiva».
Alberto dipinge dei quadri, c’è l’idea di organizzargli un'asta online per permettergli di autofinanziarsi. Intanto, la Lega Nord Toscana annuncia che promuoverà la costituzione di un'associazione per la raccolta di fondi da destinare a persone bisognose del territorio. «Questa solidarietà tra privati cittadini è quella vera, spontanea, autentica che si contrappone a una falsa solidarietà che serve soltanto a ingrassare le tasche di certe cooperative e di una politica malsana. Noi siamo a favore della solidarietà, ma vorremmo che ognuno fosse libero di scegliere a chi destinare le proprie donazioni. La solidarietà imposta dalle politiche della sinistra, che si dimostrano solidali solo con gli stranieri e soprattutto coi soldi degli altri, deve finire», conclude Ceccardi con un pensiero rivolto anche a chi, sempre per la crisi, è costretto a vivere in macchina.
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