Il Tirreno

Pontedera

In tre intossicati dal monossido

Soccorsi da una vicina che ha chiamato il 118: in ospedale finiscono una donna incinta, il marito e il figlio di 4 anni

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CASCIANA TERME LARI. In casa non hanno il riscaldamento. Per difendersi dal freddo invernale una famiglia di marocchini, che abita a Casciana Terme, in via del Commercio sud, nel rione Pietraia, usa un braciere che di notte viene lasciato in un piccolo locale accanto alla stanza da letto. La scorsa notte però durante la combustione deve esserci stato un problema e la famiglia, ieri mattina, è finita all’ospedale intossicata dal monossido di carbonio. Marito e moglie, che è in stato interessante, si sono sentiti male poco dopo le 8 e con loro anche il figlio di 4 anni. Grazie anche all’aiuto di una vicina di casa alla quale si sono rivolti quando hanno capito che stavano male, sono stati arrivati i soccorsi e il 118. I primi a finire all’ospedale sono stati la donna e il bambino, subito trasferiti dal pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera al Deu dell’ospedale di Cisanello per il trattamento nella camera iperbarica. Un’ora dopo anche il padre ha accettato di farsi accompagnate al pronto soccorso di Pontedera, dove è stato trasportato dalla Croce Rossa di Casciana Terme. Una volta avuti i risultati delle analisi del sangue anche per l’uomo si è reso necessario il trasferimento al pronto soccorso di Cisanello. L’intera famiglia è stata ricoverata. I medici ritengono che le condizioni dei coniugi e del bambino non siano gravissime ma hanno corso un serio pericolo.

Mentre il personale dell’emergenza si attivava per i soccorsi, la vicina di casa ha aiutato la famiglia marocchina ha aprire le finestre di casa, per cercare di fare entrare l’aria e diminuire i rischi dovuti alla presenza di monossido.

Sul posto è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco che quando sono arrivati non hanno rilevato tracce di monossido ma al tempo stesso hanno capito quale poteva essere la causa del problema. L’intossicazione da monossido è stata segnalata anche ai carabinieri di Casciana Terme che sono intervenuti per i rilievi e ricostruire insieme ai vigili del fuoco le possibili cause.

Solo pochi giorni fa altre due donne, residenti nel comune di Santa Maria a Monte, sono state ricoverate all’ospedale di Pisa, una di loro in prognosi riservata, sempre per lo stesso motivo. Intossicazione da monossido dovuta a un braciere che tenevano nella camera da letto per riscaldare l’ambiente.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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