Lutto
Raccolta firme per ripristinare il servizio bus
VOLTERRA. Dopo un po' hanno perso la pazienza. Anche perché tra vandali, topi-mangia fili, auto che distruggono le sbarre al passaggio a livello e i disagi più banali il viaggio in treno tra Saline e...
VOLTERRA. Dopo un po' hanno perso la pazienza. Anche perché tra vandali, topi-mangia fili, auto che distruggono le sbarre al passaggio a livello e i disagi più banali il viaggio in treno tra Saline e Cecina è diventato un terno a lotto. Al punto che i pendolari, esasperati dai disagi di quella tratta a spola che dura solo 40 minuti (per 35 chilometri) ma che macina ritardi, hanno preso carta e penna per chiedere che venga reintrodotto il servizio ma con l'autobus.
E pensare che un forte impulso per il ritorno della littorina, il 14 dicembre 2014, lo avevano dato proprio i pendolari. Il treno era rimasto in stazione per due anni e sia i pendolari che il sindaco di Volterra Marco Buselli di adoprarono per ripristinare il servizio. Un ritorno compartecipato tra Regione e Ferrovie e che costa circa 800mila euro l'anno. Ma, se nel 2013, la linea era risultata tra le più puntuali del Granducato quest'anno non c'è verso di arginare i disservizi. "Da quando sono abbonata non è trascorsa una settimana in cui ci siano stati disagi - racconta Paola Spinelli, insegnante -sono solo 35 chilometri ma non riescono a farci viaggiare dignitosamente". E ora, parte la sottoscrizione per l'annullamento del servizio.
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