Il Tirreno

Pontedera

Un tetto fotovoltaico e una scuola nuova di zecca

Jacopo Paganelli
Un momento della cerimonia a Fornacette
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Un momento della cerimonia a Fornacette

Fornacette, una giornata di festa per i piccoli alunni della frazione. Posata la prima pietra per la realizzazione del nuovo edificio da 5 milioni di euro

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FORNACETTE. Una mattinata di festa a Fornacette. Con tanti bambini delle scuole materne ed elementari provvisti di bandierine disegnate direttamente da loro. Già, perché non solo l’impianto fotovoltaico sul tetto delle elementari di via Morandi adesso è realtà, ma anche perché è stata posata la prima pietra della nuova scuola che sorgerà lì accanto. Cinque milioni di euro d’investimento, per cinquecento alunni di capienza, sei laboratori, materiali moderni ed ecosostenibili a basso impatto ambientale. Alle 10 il taglio del nastro del riammodernamento del plesso già esistente, che presto ospiterà la scuola materna, alla presenza del sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi, del vicesindaco, Roberto Gonnelli, dell’assessore all’istruzione, Maria Ceccarelli, e del primo cittadino di Pontedera e presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera, Simone Millozzi.

"Il regalo che veniamo a consegnarvi questo Natale è il nuovo tetto provvisto di impianto fotovoltaico», ha aperto la cerimonia la Ciampi, rivolta ai bimbi. «Si tratta di un intervento all’insegna del rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico». In quanto, oltre alla copertura, sono stati installati anche dei vetri frangisole. «Lo abbiamo sempre sostenuto durante tutta la legislatura: al centro del nostro programma c’è prima di tutto la scuola. E oggi vi consegniamo un patrimonio da custodire e da preservare".

La messa a nuovo è stata finanziata dal Ministero dell’Istruzione per 100mila euro, mentre 280mila euro sono arrivati dalla Regione Toscana per l’asfaltatura fonoassorbente, che riduce le emissioni di rumore delle automobili. «Mentre voi siete in classe, il tetto produce l’energia che consumate», ha detto il vicesindaco, dopo il grazie rivolto alle ditte esecutrici e all’ufficio tecnico del Comune di Calcinaia. "Oggi più che mai c’è bisogno d’investire sulla scuola e sui giovani, che sono il nostro futuro", ha sottolineato Millozzi."E con un cantiere così importante di un’opera pubblica credo che si contribuisca alla ripresa del tessuto economico del territorio. I Comuni da soli non potrebbero sostenere una spesa del genere, ma noi abbiamo l’Unione dei Comuni che permette di ottenere finanziamenti importanti".

Alle 11 si è invece interrata la prima pietra del progetto realizzato dalla ditta Braccianti, di Vicopisano. "Si costituisce un asse importante con la chiesa che è qui vicino, realizzata peraltro dalla stessa impresa", ha commentato don Aldo Vietina prima della benedizione di rito. Letto anche un messaggio dell’onorevole Maria Chiara Carrozza. "Ci sono state mille difficoltà, mille impedimenti, ma alla fine diamo il via ai lavori", ha detto la Ceccarelli. Lavori che dovrebbero terminare fra la fine dell’anno scolastico attuale e l’inizio del prossimo.

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