Il Tirreno

Pontedera

la prima volta

E il museo si trasforma in location

E il museo si trasforma in location

Racconta la storia delle concerie: è diventato salone per ricevimenti

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Per la prima volta il museo della conceria, che pochi ancora conoscono a Santa Croce sull’Arno, ha fatto da location ad una cena degli auguri con circa 300 invitati. Un luogo del lavoro e del fare scelto per la conviviale di Natale dell’Assoconciatori di Santa Croce sull’Arno. Così, se l’anno passato la stessa associazione aveva “sdoganato” per una festa, con tanto di signore in abito lungo e tacco 12, il Triangolo verde nella discarica di Legoli, quest’anno il presidente, Franco Donati, ha giocato in casa. E ha scelto per i numerosi ospiti un luogo a loro piuttosto familiare. L'allestimento affidato ad un catering di Castelfiorentino ha trasformato alcuni spazi dell’ex opificio in un salone per ricevimenti. Tavoli rotondi, tovaglie di raso e decorazioni sui tavoli in stile natalizio. Luci e fiori hanno aumentato la suggestione di un luogo che per la cittadina del cuoio ha un valore simbolico. A dire il vero non è proprio la prima volta che il museo apre le sue porte a una cerimonia. L’ex conceria restaurata e inaugurata circa un anno fa, è stata scelta, a luglio, dal figlio dell’ex sindaco Osvaldo Ciaponi che ha voluto sposarsi in questi grandi spazi, tornati a nuova vita e che ancora trasmettono l’idea della fatica e del lavoro. Ma dopo la cerimonia e il “sì” la coppia aveva lasciato il museo.

«Abbiamo pensato di fare una scelta gradita ai nostri soci che non hanno dovuto spostarsi per partecipare alla cena degli auguri. Forse anche per questo abbiamo avuto molte adesioni» dice il presidente dell’associazione, Franco Donati.

Il museo è stato molto apprezzato anche dai sindaci, da Giulia Deidda, di Santa Croce sull'Arno, ai colleghi dei comuni vicini, Fucecchio, Santa Maria a Monte, San Miniato, Castelfranco di Sotto e Montopoli Valdarno. Tra gli ospiti, oltre ai vertici di polizia e carabinieri e guardia di finanza, il presidente del tribunale di Pisa, il presidente dell'Unione Industriali di Pisa Federigo Federighi, il consigliere regionale Ivan Ferrucci, l'ex presidente della Provincia Andrea Pieroni, amministratori della Cassa di Risparmio di San Miniato, rappresentanti della Fondazione Crsm, di Api, del consorzio conciatori di Ponte a Egola, Cna e Confartigianato.(s.c.)

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