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Castelfranco, il teatro si fa low cost il Comune rivede le tariffe per l’affitto

Giacomo Pelfer
L'inaugurazione del teatro della Compagnia
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L'inaugurazione del teatro della Compagnia

In un anno l’amministrazione corregge il tiro due volte Si dimezzano i costi per utilizzare lo stabile della Compagnia

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CASTELFRANCO. Il Comune di Castelfranco corregge il tiro, rivedendo al ribasso le tariffe per il Teatro della Compagnia. Un’ulteriore revisione, che segue un primo taglio dei prezzi approvato lo scorso luglio per provare ad incentivare di più l’utilizzo della nuova struttura da parte di privati e associazioni. Fin da subito, infatti, i prezzi per l’affitto del teatro castelfranchese, inaugurato nel novembre 2013, erano apparsi un po’ esosi, quanto meno “fuori mercato” rispetto al tariffario di altre strutture. In base alle tariffe iniziali, ad esempio, il costo per l’utilizzo del teatro (Iva esclusa) per una durata di 5 ore, era di 800 euro per spettacoli a pagamento e di 700 per eventi gratuiti, in entrambi i casi con una cauzione di 1000.

Il nuovo tariffario, invece, approvato con una delibera di giunta di pochi giorni fa, ha di fatto dimezzato le cifre: 445 euro per l’affitto dei locali (più Iva al 10% per gli spettacoli e al 22 per altri usi), più una cauzione di 400. Un anno fa, inoltre, per avere il teatro per 3 ore (per lo svolgimento di prove rigorosamente senza pubblico) era necessario sborsare 450 euro. Addirittura, se l’iniziativa in questione era di natura commerciale, promozionale o pubblicitaria erano richieste la bellezza di 900 euro per 3 ore appena e di 1300 per 6 ore (più Iva al 22%). Cifre che evidentemente avevano scoraggiato in molti. Il nuovo tariffario rivisto e corretto, infatti, ha previsto adesso la possibilità di usare il teatro per 3 ore (spettacoli compresi) in cambio di 250 euro più Iva, mentre per ospitare prove, convegni e seminari ne bastano 200 per mezza giornata e 300 per l’intero giorno. Infine, per chi volesse usufruire della terrazza sono previsti costi aggiuntivi da quantificare di volta in volta, mentre nel tariffario 2013 la terrazza prevedeva un esborso ulteriore compreso fra 300 euro per spettacoli gratuiti e 800 per iniziative commerciali.

«Le tariffe iniziali erano troppo alte – spiega l’assessore alla cultura Chiara Bonciolini – L’ulteriore riduzione, voluta dall’amministrazione, è pensata per incentivare l’utilizzo del teatro da parte delle associazioni. Per il nostro Comune, del resto, si tratta di una struttura nuova: all’inizio, magari, non si aveva idea di quelli che potevano essere i costi. Già da luglio, comunque, con la prima riduzione, avevamo portato le tariffe sul livello dei teatri a noi più vicini». Adesso, l’ulteriore sconto rende ancora più concorrenziale l’offerta del teatro castelfranchese, gestito dall’Azienda speciale servizi pubblici locali (partecipata dal Comune). Nel primo anno, del resto, i costi troppo alti avevano allontano le associazioni da una struttura nata a servizio del paese e che lentamente sta entrando nel cuore dei castelfranchesi. «La stagione in corso sta riscuotendo una buona risposta – riprende Bonciolini – da gennaio partiremo anche con gli spettacoli per i ragazzi e con il cinema. Chiaramente non ci possiamo paragonare a realtà di grande tradizione, come il teatro di Santa Croce, però l’inizio è promettente».

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