Gioco
Un pomeriggio all’insegna della fratellanza
VOLTERRA. Un momento di amicizia e condivisione per fare di Volterra una città senza confini. È “Volterrano non straniero” in programma venerdì prossimo, promosso dall’amministrazione e organizzato...
VOLTERRA. Un momento di amicizia e condivisione per fare di Volterra una città senza confini. È “Volterrano non straniero” in programma venerdì prossimo, promosso dall’amministrazione e organizzato dal consigliere delegato per gli stranieri residenti a Volterra, Federico Berni, in collaborazione con l’assessore alla cultura e l’assessorato alle politiche sociali (ore 18 – Palazzo dei Priori, Sala del Consiglio).
L’iniziativa vuole essere un momento di incontro tra volterrani e coloro che, nati in un paese straniero, hanno scelto Volterra per abitare, vivere, creare una famiglia. «L’invito a tutta la cittadinanza – spiega Berni – è quello di esporre alle finestre, una bandiera di un paese del mondo, e a ogni straniero-volterrano di partecipare e portare con sè un oggetto tipico del proprio paese. Questa giornata vuole essere per Volterra un momento di condivisione e di fratellanza oltre le differenze razziali, di lingua e di religione, per conoscere meglio le reciproche storie, abitudini e tradizioni».
Il programma dell’iniziativa prevede alle 18 i saluti del sindaco Marco Buselli e l’intervento del consigliere Berni, dell’assessore alla cultura Alessia Dei e dell’architetto Giuliano Chelazzi, promotore dell’iniziativa. Momento clou sarà la consegna della carta d’identità all’ultimo straniero diventato volterrano, la consegna di un foulard con lo stemma di Volterra a un bambino e una bambina cittadini volterrani, figli di stranieri e la consegna di un’opera in alabastro a uno dei profughi ospitati.
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