Il dolore
L'auto abbatte la sbarra, treno in ritardo
Ritardi sulla linea tra Saline e Cecina. Colpa di un veicolo che ha messo ko il passaggio a livello
VOLTERRA. Altri ritardi sulla linea ferroviaria che da Saline di Volterra porta a Cecina. E ancora rabbia per gli studenti e i pendolari che sono arrivati sulla costa con circa mezz'ora di ritardo.
Le scorse settimane la colpa era stata dei topi che si erano mangiati i cavi elettrici al passaggio a livello a Riparbella mettendolo fuori uso. Alla fine, erano dovuti arrivare i carabinieri dalla stazione di Ponteginori per consentire il transito del convoglio in sicurezza. Un disagio che aveva mandato su tutte le furie i viaggiatori (che avevano chiesto un incontro al sindaco) e lo stesso primo cittadino Marco Buselli che a sua volta aveva scritto a Rfi e all'assessore Vincenzo Ceccarelli.
Stavolta, ieri mattina, il disagio si è materializzato sempre al solito passaggio a livello di Riparbella ma sottoforma di un'automobilista che ha divelto la sbarra del passaggio a livello. Non è dato sapere quando e come la sbarra sia stata messa fuori uso; fatto sta che quanto il treno delle 7.13 partito da Saline di Volterra è arrivato a Riparbella si è dovuto fermare per aspettare i tecnici della rete ferroviaria che hanno riparato il guasto.
La littorina si è fermata al capolinea (Cecina) con una mezz'ora di ritardo. Gli studenti sono entrati in classe un'ora dopo così come i lavoratori. Le corse successive sono partite e arrivate in orario.
Purtroppo, non si tratta del primo disservizio che si registra sulla linea a spola che, durante quest’anno, è stata non solo oggetto di ritardi ma anche di atti vandalici. A ridosso della rottura dei cavi elettrici per colpa dei topi infatti, il convoglio rimase alla stazione di Pisa (da dove parte) per colpa di una sassata che aveva distrutto il vetro della motrice.
R.B.
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