Il Tirreno

Pontedera

In due escono dalla maggioranza nasce il gruppo misto in consiglio

di Rino Bucci
In due escono dalla maggioranza nasce il gruppo misto in consiglio

Simone Lonzi e Margherita Pescucci salutano Uniti per Volterra e formano un nuovo schieramento «Ormai il primo cittadino è diventato un politico di lungo corso. Si sono perse di vista le priorità»

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VOLTERRA. Le indiscrezioni sono state confermate. Il documento ufficiale con cui Simone Lonzi e Margherita Pescucci hanno dato vita ad un gruppo misto, uscendo dalla maggioranza, è stato protocollato ieri mattina. L’uscita dei consiglieri era nell’aria da diverse settimane, soprattutto quella di Simone Lonzi che già a fine settembre, aveva presentato una mozione in consiglio comunale contro la sua stessa maggioranza. Una mossa per impegnare la giunta nella ridiscussione del contratto sulla mostra del Rosso Fiorentino. Il documento era stato bocciato dopo una lunga discussione. In realtà, i dissapori erano già iniziati dopo le elezioni del maggio 2014 quando Lonzi, forte delle cento preferenze ottenute, aveva sperato in un assessorato che il sindaco Marco Buselli non gli aveva affidato. Da lì, si era formata la crepa, al punto che Lonzi aveva poi rifiutato diverse deleghe da consigliere comunale nei giorni seguenti.

Altro discorso per Margherita Pescucci che aveva ottenuto 56 preferenze all'interno di Uniti per Volterra e alla quale era stata affidata la delega all'agricoltura. A seguito dell'ordinanza contro lo spargimento del letame firmata dal sindaco a luglio 2014, si lamentò pubblicamente per non essere stata avvisata dal suo stesso gruppo politico. E anche quello fu il primo segnale di un cedimento, a cui ha fatto seguito la convinzione di seguire Lonzi nella sua crociata.

Di questo nuovo gruppo misto, l’ex assessore sarà il capogruppo. «Sarà uno schieramento trasversale e aperto a tutti - dice Lonzi - nello spirito, poi tradito, che animava la lista civica. Non a caso il nostro programma rimarrà quello della stessa lista civica. In questi mesi, purtroppo, Uniti per Volterra ha messo alla porta il cittadino privilegiando altri interessi. E anche il sindaco Marco Buselli ha finito per comportarsi come un politico di vecchia data. Le persone, però, non possono essere messe alla porta. Eravamo in consiglio, sia io che Margherita, eppure venivamo informati quando le decisioni erano già state prese. La lista civica è divisa e sta lavorando con modi e modalità che noi non conosciamo. Vogliamo solo riapproprirci del vecchio spirito».

Sotto l’albero di Natale, Uniti per Volterra si è ritrovata due consiglieri in meno. Ma, secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbero altri consiglieri pronti a lasciare se non ci sarà un cambio di rotta imminente. E questo cambio di rotta, ora che i numeri sono cambiati, si potrebbe concretizzare con un valzer di deleghe e l’arrivo di nuovi assessori pescati in quote di minoranza ma che, in questo momento, potrebbero fare la differenza e determinare l’equilibrio della maggioranza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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