Sicurezza
Il convegno per valorizzare le Cerbaie
SANTA CROCE. Un’area di pregio fino ad oggi semisconosciuta che merita di essere raccontata e valorizzata. È la sfida inseguita da tempo per la vasta area naturalistica delle Cerbaie, dove sono in...
SANTA CROCE. Un’area di pregio fino ad oggi semisconosciuta che merita di essere raccontata e valorizzata. È la sfida inseguita da tempo per la vasta area naturalistica delle Cerbaie, dove sono in partenza, finalmente, alcuni importanti progetti di sviluppo sentieristico tra le riserva di Montefalcone e la Francigena. È stato questo il tema al centro convegno organizzato dal Rotary Club di Santa Croce-Fucecchio presso l’Hotel Villa Sonnino di San Miniato.
Presenti come relatori Andrea Bernardini e Massimiliano Petrolo, soci fondatori dell’Ecoistituto delle Cerbaie, che hanno illustrato attraverso immagini e slide l’ecosistema delle Cerbaie e la flora caratteristica dell’area, a cavallo tra il padule di Fucecchio e quello di Bientina.
Ospiti della serata, dal titolo “Alla scoperta delle colline delle Cerbaie”, anche i tre sindaci della sponda destra del Valdarno: Alessio Spinelli (Fucecchio), Giulia Deidda (Santa Croce) e Gabriele Toti (Castelfranco).
Nell’occasione, il presidente Giovanni Vezzosi ha annunciato l’intenzione, da parte del Club, di impegnarsi in prima persona per la valorizzazione dell’area: dopo la tromba d’aria del 19 settembre scorso, che ha investito la zona del padule di Fucecchio, il club rotariano ha deciso di “adottare” un percorso sentieristico, di circa 1500 metri, che unisce Massarella al cuore delle Cerbaie.
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