Il dolore
Solidarietà da Volterra per il crollo a Magliano
La frana in Maremma riaccende vecchi ricordi e il terrore di quella notte tra gennaio e febbraio
VOLTERRA. Solidarietà da Volterra per i cittadini e l’amministrazione di Magliano dove, nella notte il 15 dicembre e il 16 dicembre, le piogge hanno causato il crollo parziale di venticinque metri di mura medievali. Un evento disastroso che ricorda da vicino quello avvenuto tra il 31 gennaio e il l’1 febbraio nella città etrusca.
«Ci sentiamo molto vicini a Magliano - dice il sindaco Marco Buselli - perché sappiamo bene cosa si prova quando una frana inghiotte venticinque metri di mura. Quelle mura che ti proteggono e identificano la tua città nell’immaginario collettivo». E la sensazione è stata la stessa provata quasi un anno fa: «Il 15 dicembre c'era quella stessa pioggerellina fine - racconta Carlo Bigazzi, titolare del Caffé dei Fornelli - l'abbiamo sentita anche qui. La stessa pioggia che cadeva il 31 gennaio 2014. Il giorno dopo ho accesso la televisione e sentito che a Magliano erano venuti già venticinque metri di mura. Incredibile»
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E proprio sul fronte ricostruzione, a Volterra ci sono delle novità. Riaperta da settimane via Lungo le Mura e con le attività che hanno rialzato le saracinesche si lavora per restituire “la pelle” alla cinta muraria. «Nel mese di gennaio - spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Moschi - saranno riposate tutte le antiche pietre che erano franate. Si tratta di uno degli ultimi interventi e tra i più semplici rispetto a quelli che sono già stati effettuati».
Ad oggi, è stato completamente ristabilito il paramento murario (la grossa gru che era su viale Trento e Trieste è stata rimossa a novembre) e, in pratica, manca solo la riposizione esterna delle pietre. «Sarà un lavoro di restauro, in pratica», spiega l’assessore. Intanto, continua il lavoro dell’ufficio tecnico che, con l’aiuto di legale, sta definendo le rendicontazioni per richiedere i tre milioni già stanziati dalla Regione Toscana. Al momento tutta la spesa per la ricostruzione, siamo quasi al milione e mezzo di euro, pesa solo sulle casse dell’amministrazione. Poi, dovranno iniziare anche i lavori allo Sperone che crollò circa un mese dopo rispetto a via Lungo le Mura.
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