Sicurezza
Trentasette punti che sono stati messi in rete da due anni
A Santa Croce Camerina, paesino del ragusano al centro dell’attenzione per la tragica storia di Loris, il bambino ucciso e gettato in un canale, le telecamre - 6 delle oltre 40 esistenti - hanno...
A Santa Croce Camerina, paesino del ragusano al centro dell’attenzione per la tragica storia di Loris, il bambino ucciso e gettato in un canale, le telecamre - 6 delle oltre 40 esistenti - hanno aiutato gli inquirenti a ricostruire gli spostamenti della mamma della vittima, in carcere accusata di omicidio. A Pontedera sono 37 gli occhi elettronici. Un vanto: l’amministrazione che le ha collocate nei punti sensibili, per la viabilità e per la sicurezza. Ma spesso fanno arrabbiare: tutte le volte che ce n’è stato bisogno si sono rivelate inutili. O quasi. La vicenda è finita anche in consiglio comunale. Fino al 2012, le telecamere sono state installate grazie alle ditte che -facendo lavori pubblici - “regalavano” apparecchi di videosorveglianza. Ventisei. Sono state messe in rete. Ne è nato un sistema potenziato che adesso, con una telecamera in piazza Kennedy e 10 in biblioteca, completano quella rete di sorveglianza che, però, rischia di essere inutile. (e.ch.)
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