Sicurezza
Il presepe vivente stavolta trova casa all’Orto di S. Matteo
CASTELFRANCO DI SOTTO. Sarà una serata diversa per l’Orto di San Matteo. Magari, chissà, l’inizio di una vita nuova per i giardini ormai associati a piccoli e grandi problemi di inciviltà e degrado....
CASTELFRANCO DI SOTTO. Sarà una serata diversa per l’Orto di San Matteo. Magari, chissà, l’inizio di una vita nuova per i giardini ormai associati a piccoli e grandi problemi di inciviltà e degrado. Una serata da ricordare, dal sapore suggestivo, che trasformerà il parco nella cornice notturna del presepe vivente di Castelfranco. Una tradizione rispolverata nel 2012 dall’associazione Palio dei Bachini, in collaborazione con l’amministrazione comunale, riproposta per il terzo anno con una formula inedita. L’appuntamento è per domenica, 21 dicembre, dalle 21,15. La scelta di abbandonare le strade del centro nasce dalla presenza, quest’anno, degli stand del mercatino natalizio che rischiavano di compromettere l’atmosfera di “antica intimità” che ha sempre caratterizzato la natività castelfranchese. Da qui la scelta dell’Orto di San Matteo, che per l’occasione sarà recintato con teloni di juta, con la chiusura al traffico di via Solferino, e al quale si potrà accedere solo attraverso l’arco dell’asilo (alle spalle della farmacia comunale). Alla rappresentazione parteciperà il gruppo teatrale parrocchiale “I giullari di Dio”: oltre 40 componenti, reduci dal successo del musical “Madre Teresa” al Teatro della Compagnia, che prenderanno parte al presepe mettendo in scena balli e canti di Natale. Con loro i figuranti dell’associazione Palio e delle quattro contrade, che insieme permetteranno l’allestimento delle scene. Il tutto illuminato dalle torce e dal fuoco dei bivacchi. «Utilizzeremo tutti gli spazi a verde dei giardini – spiega Luigi Nuti – responsabile dell’allestimento – preparando dalle 15 alle 20 scene complessive: dal mercato alla locanda, dal censimento fino all’accampamento dei soldati romani, dotati quest’anno di bellissimi costumi che abbiamo acquistato da poco».
La rappresentazione sarà accompagnata dalla voce degli speaker Maurizio e Benedetta Bolognesi di Radio Bruno, che guideranno i visitatori. «Il risultato sarà un po’ diverso rispetto alle passate edizioni – prosegue Nuti – Trovandoci in un parco a verde, l’impressione sarà di quella di una “capannuccia”, qualcosa di più simile al presepe di San Francesco. Le sorprese però non mancheranno». (g.p.)
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