Attenzione
I bimbi decidono i nomi di due scuole
Buti, un’iniziativa con il consiglio comunale degli studenti e l’amministrazione La scuola di Buti dedicata a Mandela, quella di Cascine ad Alberto Manzi
BUTI. Gli alunni battezzano la nuova identità delle scuole elementari di Buti e Cascine nel consiglio degli studenti che si è tenuto ieri mattina al teatro Di Bartolo. Nei primi 6 mesi di attività la prima “missione” dei baby consiglieri era proprio quella di trovare un nome ai due edifici scolastici. Dopo ore di ricerche, discussioni e votazioni i ragazzi hanno scelto. La scuola primaria di Buti sarà dedicata al nobel per la pace Nelson Mandela, mentre quella di Cascine di Buti al pedagogista e scrittore Alberto Manzi. Le delibere dei giovani dovranno passare dal consiglio comunale degli adulti per essere ratificate e proseguire il loro iter amministrativo. Ma intanto per celebrare il lavoro dei consiglieri under 14 e la nuova denominazione, proprio la giunta “dei grandi” insieme alle insegnanti ha pensato di far svolgere la seduta al teatro. «C'è stata una buona risposta anche da parte delle famiglie e della cittadinanza – dice la consigliera con delega alla partecipazione degli studenti Francesca Di Bella - il percorso in cui si inserisce questa attività è cominciato durante lo scorso anno scolastico, quando i ragazzi, da poco insediati, hanno scelto e deliberato in quali ambiti avrebbero voluto trarre il nome di una personalità famosa o di rilievo a cui intitolare la loro scuola. Nell'ampio panorama delle forme di partecipazione, quella del consiglio degli studenti è una novità assoluta per il Comune di Buti, e i delegati che ne fanno parte hanno svolto alla perfezione il loro ruolo. Prima della votazione finale sui due nomi proposti, i ragazzi hanno esposto il loro lavoro per mezzo di una piccola biografia ed hanno svolto interventi a sostegno della scelta proposta per i due nomi scelti: Nelson Mandela, sul tema della pace, e Alfredo Manzi su quello storico-letterario». A gennaio ci sarà anche l'inaugurazione ufficiale, ma il lavoro dei baby consiglieri non si fermerà qui. «Entro la fine di gennaio, in una nuova seduta, saranno assegnati nuovi nomi, stavolta ai plessi delle scuole d'infanzia di Buti e Cascine. In seguito i ragazzi si occuperanno di individuare quali spazi pubblici attrezzare e in che modo, collaborando con gli uffici e lavorando tra loro». D'altronde il consiglio degli studenti è nato proprio con questo intento, spiega l'assessore all'Istruzione Giacomo Pratali. «Avevamo già deciso di metterlo in piedi nel 2013 e quest'anno è stato formato con la collaborazione delle scuole. È composto da 16 ragazzi delle classi quarta, quinta elementare e prima, seconda media, due per ogni sezione, un maschio e una femmina».
Lorenzo Lazzerini
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