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Don Amedeo festeggia 60 anni di sacerdozio
Martedì 16 celebra messa in Vaticano insieme a papa Francesco
PONSACCO. Don Amedeo Deri, classe 1932, ponsacchino, ora in servizio alla parrocchia S. Giovanni di Ponsacco, festeggerà 60 anni di sacerdozio martedì 16 in Vaticano con papa Francesco e concelebrerà la messa con Sua Santità.
Una lunga carriera sacerdotale, che continua ancora oggi al servizio della comunità. Sono passate diverse primavere da quando don Amedeo entrò in seminario a S. Miniato nel 1942 e iniziò lì il suo percorso di studi: le scuole medie, il ginnasio, il liceo classico, la teologia. Fin da giovane ha scoperto una profonda passione per la musica e i canto, per cui ha sempre fatto parte del coro in seminario. Iniziò molto presto a esercitarsi con l’harmonium, per poi passare al pianoforte e all’organo, tutto da autodidatta. La musica per lui è molto importante per solennizzare i riti religiosi.
«Purtroppo – sostiene don Amdeo Deri - è sempre più difficile far apprezzare uno stile consono alle celebrazioni liturgiche, perché soprattutto tra i giovani si nota una predilezione per musiche profane. Da bambino andavo tutti i giorni a messa e aiutavo con altri ragazzi a cantare agli "uffiz"’».
Celebrò la prima messa a S. Miniato il 26 giugno 1954 quando fu ordinato sacerdote dal vescovo monsignor Felice Beccaro, e il giorno successivo celebrò la messa nella chiesa di S. Giovanni. Ma dovette superare un intoppo burocratico perché don Amedeo era troppo giovane, non aveva ancora l’età.
Fu necessario il "placet" di papa Pacelli, il famoso Pio XII, che gli permise di prendere la "patente". Don Amedeo ha lavorato duramente per mezzo secolo nella reggenza della parrocchia, per ultima in ordine di tempo è stata quella di Lari, dove ha celebrato la messa come parroco fino a circa due anni fa. Momento in cui ha ceduto il testimone a don Paschal Mutegaya, alla presenza dell’allora vescovo di S. Miniato, monsignor. Fausto Tardelli.
Don Amdeo è poi ritornato nella città del mobile e collabora con monsignor Renzo Nencioni, don Migliarini e il cappellano don Holin D’Cruz nella gestione della parrocchia di S.Giovanni. Prima di approdare a Lari, don Amedeo aveva fatto esperienze nelle parrocchie di Crespina, La Rotta, Alica, Castelmartini, S. Maria a Monte e Cerreto Guidi.
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