Il Tirreno

Pontedera

Commento - La sicurezza a colpi di pacche sulla spalla

di CRISTIANO MARCACCI

Pontedera, le videocamere del centro serve tenerle accese per garantire una maggiore sicurezza dei cittadini. Una lezione che dopo l'ultima rapina bisognerebbe imparare

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Ci sarebbero volute le telecamere per verificare in quale modo e con quale mezzo sono scappati i malviventi che venerdì hanno tentato di rapinare la gioielleria di via Rossini a Pontedera, ferendo alla testa uno dei titolari. O meglio, visto che queste ci sono, sarebbero servite funzionanti. E invece non lo erano. Come non lo erano in ottobre, quando i ladri entrarono in azione al bar Ferretti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.10490327:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2014/12/13/news/siamo-alle-solite-fuori-uso-le-telecamere-1.10490327]]Una storia italiana, ma ben calata nel centro di Pontedera, nel quadrilatero tra via Primo Maggio, via Saffi, via XX Settembre e via Rossini. Si spendono i soldi pubblici per la videosorveglianza, giudicandola giustamente un valido deterrente e un concreto sostegno a eventuali indagini, ma poi non si dà sviluppo concreto all’investimento, dimenticando di redigere un contratto di manutenzione con una ditta specializzata e continuando a rinviare l’intervento di cui necessita il server, sottodimensionato rispetto agli occhi elettronici. Ecco spiegati, dunque, i vari disservizi: telecamere bloccate o puntate costantemente verso un muro bianco, immagini tutt’altro che nitide.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.10483865:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2014/12/12/news/rapina-alla-gioielleria-fratelli-vaglini-titolare-ferito-alla-testa-1.10483865]]Della questione Il Tirreno si è occupato spesso, denunciando quanto il servizio fosse inefficace e si rivelasse così un’inutile perdita di denaro. Un nostro titolo, “La videosorveglianza è cieca”, non piacque all’assessore Marco Cecchi, il quale, rispondendo in consiglio comunale ad un’interrogazione della Lista Civica Indipendente, ebbe a minimizzare concentrandosi esclusivamente sulle presunte inesattezze di «certa stampa».

I rapinatori, però, non minimizzano affatto. Anzi, si dimostrano senza tanti scrupoli. Bene hanno fatto il sindaco Millozzi e la sua vice Pirri a precipitarsi dal gioielliere aggredito per esprimergli solidarietà, ma la sicurezza non si garantisce a pacche sulle spalle. Facendo funzionare le telecamere invece sì.

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