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Pontedera

Cinquant’anni di nozze e non sentirli Gli sposi in Comune

Cinquant’anni di nozze e non sentirli Gli sposi in Comune

I coniugi che hanno tagliato lo storico traguardo sono stati festeggiati in municipio dal sindaco

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CASCINA. Cinquant’anni insieme. Una vita intera tra moglie e mariti del Cascinese festeggiati in questi giorni dall’amministrazione comunale. Venerdì il primo “round”, ieri il secondo e oggi il terzo per “parlare meglio tra noi, cosa difficile da realizzare quando si è in troppi”,  ha detto il sindaco Alessio Antonelli richiamando la gaffe fatta in sede di convocazione del centinaio di coppie che si sono sposate nel 1964, mandando gli inviti anche a coniugi deceduti. Festeggiamenti passati un po’ in sordina, quindi, ma non per questo meno importanti di quelli avvenuti in passato in Comune col fil rouge tra i vari cinquantesimi di matrimonio del segreto per rimanere così tanti anni insieme: “Sopportarsi a vicenda”. Una risposta più o meno unanime da parte delle coppie in sala consiliare. Anche se qualcuno propone il litigio come ricetta per una unione duratura. “Bisogna anche saper litigare – spiegano Romano Massai e Gabriella Morelli – ma l’importante è non farsela durare troppo e volersi tanto bene”. Parole sagge di chi ha vissuto gomito a gomito praticamente sempre. Fin da quando i tempi erano davvero diversi da oggi. “Siamo di Casciavola – prosegue la donna – e ci conosciamo da quando eravamo giovanissimi. Dalle festicciole in casa in poi è nata l’amicizia poi l’amore fino alla chiacchierata di mio marito con i miei genitori per avermi in sposa”. Altri tempi davvero, come la storia d’amore tra Corrado Guerrini e Carla Ori che si sono conosciuti sul posto di lavoro. “Lavoravamo entrambi in una ditta del Livornese – spiega il marito – Io ero capo reparto e decisi di farle la dichiarazione al banco di lavoro, davanti a tante sue colleghe”. Carla ride: “Io ero viola e con la testa bassa. Quando ebbe finito gli chiesi se diceva davvero a me”. Guerrini s’illumina: “So di averla messa in imbarazzo davanti alle sue colleghe, ma volevo i testimoni per il mio atto d’amore. E comunque lei ci ha pensato per un mese, ma alla fine ha accettato. Non è stato facile vivere così tanto insieme, perché abbiamo oltre che vissuto, anche lavorato insieme per 50 anni. Lei, a dire la verità, ha dovuto sopportarmi per tutto questo tempo. Ma ci vogliamo bene e abbiamo superato le difficoltà”. Curiosità, come quella dell’incontro tra Franco Serraglini e Fabiola Massicchi che si sono conosciuti a una gita all’Abetone per poi rimanere sempre insieme. “Siamo passati da una peripezia all’altra – dicono – ma siamo ancora insieme. Ed è segno che qualcosa di buono l’abbiamo fatto”. La festa in Comune ha avuto un momento particolare con la proiezione di un video in cui si ripercorrevano le cose del 1964, anno in cui le coppie presenti in sala hanno pronunciato il fatidico sì. “E’ una ricorrenza molto importante per noi – ha spiegato il sindaco Antonelli – perché queste coppie sono l’esempio di come si può crescere e contribuire allo sviluppo di una comunità come la nostra. Per loro è una festa singola, ma per Cascina festeggiamenti collettivi che devono far guardare al futuro con ottimismo”.

Andreas Quirici

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