Sicurezza
Va in consiglio vestendo il burqa
Violenza sulle donne, provocazione della leghista Susanna Ceccardi
CASCINA. Ha indossato un burqa e si è fatta fotografare nell'aula del consiglio comunale di Cascina per esprimere il proprio dissenso alla «retorica vetero-femminista» contenuta in un «ordine del giorno del consiglio comunale contro la violenza alle donne», poi ha postato la foto su Facebook.
Protagonista del gesto è stata, il 9 dicembre, Susanna Ceccardi, capogruppo della Lega Nord che in una nota ha spiegato che la «retorica vetero-femminista sulle donne discriminate e svantaggiate è inutile e funzionale solo a riempire la bocca di belle parole a politici che non hanno contenuti, come la presidente della Camera Laura Boldrini». Secondo Ceccardi, la violenza «si combatte con la certezza della pena: è inutile introdurre il femminicidio o il maschicidio se poi si depenalizzano tantissimi reati, si votano ogni anno gli svuotacarceri, i processi durano piu' che nel resto d'Europa».
«Vorrei che ogni terzomondista che liquida il Burqa o i maltrattamenti islamici come cultura differente da rispettare, indossasse il Burqa per un giorno, non potesse guidare l'auto o avere proprietà privata, non potesse andare in giro da solo, non potesse votare, non potesse parlare a persone di sesso diverso all'infuori del nucleo familiare», ha scritto sul social.
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