Sicurezza
Un ispettore contro i rifiuti abbandonati
Ponsacco, istituita la nuova figura: già sanzionati una trentina di cittadini. Si pagano anche 50 euro
PONSACCO. Stefano Falchi, dipendente dell’ufficio ambiente del comune ponsacchino e membro della Protezione Civile, è il nuovo ispettore ambientale e avrà il compito di sanzionare gli abbandoni dei rifiuti e verificare che la raccolta differenziata porta a porta avvenga correttamente, ma anche del rispetto delle norme della polizia rurale, pulizia di fossi e canali per prevenire allagamenti, controllo del territorio, anche delle deiezioni dei cani. Nell’ultimo mese sono stati effettuati 30 verbali con appostamenti ad hoc, apertura sacchetti, e i trasgressori hanno dovuto pagare multe a partire da 50 euro, a seconda della tipologia di rifiuto abbandonato o non differenziato correttamente.
Hanno collaborato al controllo dell’ abbandono dei rifiuti anche il corpo dei 7 vigili della polizia municipale. Sono state tolte, inoltre, 20 campane per la raccolta del vetro che venivano utilizzate poco, ma attorno alle quali venivano gettati rifiuti anche ingombranti, quindi sono rimaste nel comune 90 campane per il vetro. Da circa due mesi sono state tolte le campane ‘multimateriale’ e questa tipologia di rifiuto verrà raccolta porta a porta, a parte il vetro che è rimasto da gettare nella campane verdi. « Per facilitare la raccolta dei rifiuti – spiega l’ assessore all’ambiente, Emanuele Turini- sono stati installati 14 nuovi cestini per multimateriale e 11 per le deiezioni canine sparsi per il paese, tutti frutto del riciclo della plastica. Il servizio del controllo dei disertori verrà potenziato con l’introduzione di telecamere mobili con infrarossi attivi anche di notte, e verranno spostate in giro per la città, anche nelle zone industriali, in modo che registrino tutto e provvederemo a revisionare le riprese, identificare chi ha effettuato infrazioni e multare, con la collaborazione di ispettore ambientale e vigili. L’abbandono dei rifiuti è un danno economico per tutti, perché i costi della cattiva differenziazione poi vanno a ricadere nella Tari, e quindi su tutti i cittadini. Per il secondo anno abbiamo vinto a Roma il premio come “comune riciclone” e questo per noi è un vanto, visto che abbiamo raggiunto la percentuale di 80% di rifiuti riciclati. L’ispettore è a tutti gli effetti un pubblico ufficiale e può emettere sanzioni in caso di violazioni, grazie alla collaborazione con ufficio ambiente verranno controllati i sacchetti dei rifiuti, cercando anche indizi che riportino al trasgressore del rifiuto abbandonato».
«Grazie alla nuova figura dell’ispettore ambientale- ha aggiunto il comandante della polizia municipale Andrea Gambogi - si è voluto rafforzare anche l’organico del comando territoriale di Ponsacco. L’ispettore ambientale sarà importante per il monitoraggio e la pulizia del territorio».
Elena Iacoponi
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