Sicurezza
Per ore hanno pensato a qualcosa di avariato nel cibo della cena
La verità è venuta a galla solo dopo il sopralluogo eseguito dai vigili del fuoco. «I primi malesseri alle due di notte»
PONTEDERA. Al pronto soccorso dell’ospedale “Lotti” sono arrivati alla spicciolata. Prima alcuni minorenni, accompagnati dai genitori. Poi anche gli amici maggiorenni. «Mia figlia ha 15 anni – racconta Anna Maria –, è venuta a casa alle 7 di stamani (ieri per chi legge, ndr), stava male. Pensava di aver mangiato qualcosa che le aveva fatto male. Insomma, sì, abbiamo pensato ad un’intossicazione alimentare quando anche altri ragazzi hanno cominciato a sentirsi male. Solo quando sono arrivati all’oratorio i vigili del fuoco è stato chiaro che la causa di questi malesseri era un’altra».
«Eravamo rimasti all’oratorio per tutta la notte – dice David Poli, 22 anni, di San Miniato, anche lui tra gli intossicati –, alle due le persone hanno cominciato a star male. Abbiamo pensato ad un problema con il cibo. Invece...». Ambra, anche lei maggiorenne, che incontriamo al pronto soccorso, preferisce non dire niente. «Alla fine non ci sono ragazzi che sono in gravi condizioni – spiega –, tutto si risolverà nell’arco di poche ore. Ci è stato consigliato di non parlare di quello che è successo».
Ambra conferma che all’incontro nell’oratorio erano presenti quindici persone, tra loro cinque sono maggiorenni, gli altri quindicenni o poco di più.
Nella tarda mattinata al pronto soccorso del “Lotti” sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Pontedera per avere notizie sul numero dei partecipanti all’iniziativa organizzata all’oratorio e sui casi per i quali si è reso necessario un ricovero all’ospedale anche se per alcune ore e solo per precauzione.
«Abbiamo saputo della possibile intossicazione da monossido di carbonio – confermano al 118 – quando c’è stato da organizzare il trasferimento di una ragazza nella camera iperbarica a Cisanello».
All’inizio i ragazzi più gravi, anche se non in pericolo di vita, erano due. Nel pomeriggio sono saliti a quattro, tre femmine e un maschio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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