Sicurezza
Assalto al bancomat della Cassa di Volterra
LATIGNANO. Erano mesi che prelevavano il gasolio. I ladri si erano bene organizzati e avevano trovato il sistema di “mungere” il carburante dall’impianto, mentre era a bassa pressione, per poi...
LATIGNANO. Erano mesi che prelevavano il gasolio. I ladri si erano bene organizzati e avevano trovato il sistema di “mungere” il carburante dall’impianto, mentre era a bassa pressione, per poi chiudere l’apertura e coprirla addirittura con la terra per non fare scoprire la falla nell’impianto. È la conclusione ai cui sono arrivati carabinieri, polizia provinciale e vigili del fuoco dopo che giovedì scorso, centinaia di litri di carburante sono fuoriusciti da un foro praticato nell'oleodotto Livorno-Calenzano dell'Eni e si sono disperse nel terreno tra l'area industriale di Gello a Pontedera e Latignano, nel Cascinese.
Sull'episodio indagano i carabinieri di Cascina insieme alla polizia provinciale – nei momenti in cui è stato scoperta la perdita di gasolio risulta che non sia stato possibile fare intervenire i vigili urbani di Cascina. Le indagini sono state mirate ad accertare se il danno era stato provocato accidentalmente durante uno scavo nel terreno o se il buco era stato praticato per compiere un furto di gasolio.
I tecnici dell'Eni, intervenuti per due giorni nella campagna di Latignano, hanno fornito alcune indicazioni per indirizzare l indagini. I furti di carburante, a quanto è stato spiegato, andavano avanti da tempo anche se al momento non è possibile dire con certezza quando i saccheggi siano iniziati. I vigili del fuoco hanno lavorato più di un giorno per mettere in sicurezza l’impianto. Nelle fasi iniziali l’intervento di ripristino è stato abbastanza problematico. Poi i carabinieri hanno sollecitato il sindaco a fare intervenire gli operai comunali o la protezione civile in modo da fermare la fuoriuscita di gasolio il prima possibile. L’anno scorso per due volte, a maggio e dicembre, lo stesso oleodotto è stato preso di mira dai ladri nella campagna di San Miniato anche in questi casi con gravi danni all’ambiente. Ogni volta i malviventi tentano di installare rubinetti per poi cominciare ad aspirare il prezioso carburante.
Sabrina Chiellini
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