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Pontedera

Si rinnova la magia del presepe di Cigoli

Si rinnova la magia del presepe di Cigoli

La rappresentazione della Natività richiama ogni anno migliaia di visitatori. Monsignor Tardelli al taglio del nastro

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CIGOLI.

L'atmosfera natalizia prende vita con l'inaugurazione del presepe di Cigoli, il capolavoro artistico e spirituale giunto quest'anno alla sua quattordicesima edizione.

L'opera, situata nei locali adiacenti il Santuario della Madonna Madre dei bambini, presenta un allestimento scenico di grande impatto, ricco nei dettagli e fedele nella riproduzione. Il percorso a senso unico, appositamente studiato per favorire lo scorrimento dei numerosi visitatori, parte da un piccolo chiostro con la riproduzione della Rocca di San Miniato e del Santuario di Cigoli, per poi snodarsi nei paesaggi tipici che ricordano l'origine della vita di Gesù. Al fascino di ruscelli d'acqua e mestieri animati si aggiunge l'atmosfera accogliente ricreata dal sofisticato ausilio della tecnologia, in un alternarsi di suoni che richiamano i rumori della natura e giochi di luce che riproducono i colori dal giorno alla notte. Immancabile la proiezione del cielo stellato e della cometa.

«Quest'anno i preparativi sono stati particolarmente lunghi e meticolosi - dice il coordinatore Andrea Ferreri - Il lavoro è partito a fine febbraio, coinvolgendo circa otto volontari; siamo stati impegnati quasi tutte le sere, ma l'abbiamo fatto con passione e dedizione. Novità di questa edizione sono la disposizione della scena della natività, situata all'entrata per far sì che sia ben visibile al visitatore, la grotta di pastori con statue poste ad altezza naturale e la costruzione di un ampio spazio che riproduce il sontuoso tempio di Gerusalemme. Segue poi la tradizionale rappresentazione di una Betlemme povera, fatta di personaggi umili». A tagliare il nastro, dopo la messa, è stato il vescovo uscente Fausto Tardelli, alla presenza del sindaco Vittorio Gabbanini.

«A oggi festeggiamo anche il ventisettesimo anniversario del ritrovamento dell'immagine della madre dei bimbi - dice Don Giampiero Taddei - La presenza del vescovo Tardelli ci riempie di gioia perché, oltre ad apprezzare il nostro presepe, è stato il promotore del pellegrinaggio diocesano in onore alla Madonna di Cigoli». Tardelli è stato omaggiato con un'opera del pittore Lorenzo Terreni, a seguito di un suo ultimo saluto alla comunità cristiana locale.

Il presepe di Cigoli, aperto tutti i giorni fino all'11 gennaio, è il primo a esser stato inaugurato tra quelli che fanno parte di “Terre dei presepi”, il progetto nato su spinta dello stesso vescovo che riunisce i principali presepi toscani in un unico percorso di 70 chilometri.

Serena Di Paola

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