Pontedera, appostati ai cassonetti gli “007” dei rifiuti
Un giorno insieme agli ispettori ambientali del Comune di Pontedera a caccia di coloro che aggirano le regole del porta a porta e di “Igenio”
PONTEDERA. Giro di vite dell’amministrazione comunale sul fronte dell’abbandono selvaggio dei rifiuti e dell’irregolare conferimento. Sono ancora troppi i furbetti che aggirano le regole del porta a porta, di “Igenio” e degli ingombranti, ancora troppo spesso gettati nei cassonetti o, peggio ancora, abbandonati immediatamente fuori, in “bella” vista. Dal momento che prossimamente i cassonetti andranno pian piano a sparire ed il sistema del porta a porta verrà esteso all’intera città, dal municipio s’intende combattere una volta per tutte le ultime sacche di malcostume rimaste e procedere con un’ulteriore e capillare campagna di sensibilizzazione.
Sotto questo aspetto viene giudicata di fondamentale importanza l’opera degli ispettori ambientali, le nuove figure a cui hanno dato vita da palazzo Stefanelli proprio per prevenire e, nel caso, sanzionare i comportamenti inadempienti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:1.10446688:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10446688:1652171483/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ad oggi sono centinaia e centinaia le multe comminate dalla polizia municipale in seguito ai rapporti degli ispettori ambientali. Conforta un dato su tutti: fino a poco tempo, soprattutto in estate, la media era di circa 25-30 verbali al mese, mentre da un mese a questa parte è scesa a 5-10. Il “passaparola” in una città non particolarmente grande come Pontedera sembra, dunque, funzionare. I cittadini, anche i più indisciplinati, sono diventati molto più accorti e preferiscono non essere sorpresi in fallo, dovendo poi mettere mano al portafoglio. Le sanzioni, infatti, sono abbastanza salate: si va dai 35 ai 100 euro, a seconda del tipo d’infrazione.
Gli ispettori ambientali, la cui attività è articolata sulla base di un regolamento approvato recentemente dal consiglio comunale, sono dei veri e propri 007 della spazzatura. Li abbiamo visti all’opera da vicino, siamo stati con loro per un’intera mattinata, accompagnati dal comandante della polizia locale dell’Unione Valdera Michele Stefanelli. Loro si appostano, anche nelle ore serali e notturne, nelle vicinanze dei cassonetti situati nelle aree più a rischio di abbandoni selvaggi e più decentrate, oppure, nel caso di conferimenti errati, esaminano la stessa immondizia per trovare qualche elemento (uno scontrino, una busta intestata, una fattura, una bolla d’accompagnamento) che li possa aiutare a risalire fino all’autore o agli autori dell’inadempienza.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:foto-e-video:1.10446752:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/foto-e-video/2014/12/06/fotogalleria/a-caccia-dei-furbetti-della-spazzatura-1.10446752]]
Sono vestiti normalmente, nel senso che non sono riconoscibili, sembrando dei normali cittadini. Hanno però un tesserino che esibiscono nel momento in cui avvicinano le persone per chiedere chiarimenti sul loro comportamento. Com’è successo, ad esempio, nel corso della nostra inchiesta al loro fianco, lungo via della Costituzione, nei pressi della piscina comunale. Dai cassonetti posizionati in quel punto, è transitato più volte un anziano alla guida di un’Ape sul cui cassone c’erano decine di cassette vuote, sia in legno che in plastica. Dava proprio l’impressione di colui che aspetta il momento buono per fermarsi e scaricare tutto nei cassonetti. L’ispettore ambientale è entrato in azione prima e, dopo essersi presentato, ha chiesto spiegazioni. L’uomo ha risposto che aveva raccolto in giro tutte quelle cassette perché gli sarebbero servite per il proprio orto. Probabilmente era la verità, ma anche se non fosse stata l’anziano ha capito immediatamente che avrebbe rischiato grosso e ha deciso subito di rimettere in moto e andarsene.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:1.10446689:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10446689:1652171483/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ha evitato la sanzione anche una donna alla guida di una Lancia Y bianca che in via Parri, nella zona retrostante il centro commerciale Coop, ha accostato la vettura, è scesa e ha gettato un sacchetto in uno dei cassonetti. Alla richiesta dei documenti e di chiarimenti, la cittadina ha dimostrato di essere in regola, avendo la residenza in una delle strade da cui si può conferire l’immondizia in quella zona.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.10414954:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2014/12/01/news/rifiuti-abbandonati-arriva-l-ispettore-1.10414954]]
«L’attività portata avanti con la collaborazione degli ispettori ambientali – ci spiega il comandante della polizia locale dell’Unione Valdera Michele Stefanelli – è diventata ormai giornaliera. Il nostro è un controllo completo della filiera del rifiuto, in tutte le sue sfaccettature, verificando il conferimento, la legittimità e le modalità, riscontrando eventualmente violazioni e responsabilità. Si tratta di un lavoro certamente impegnativo, ma che ora sta premiando e sta fornendo dei risultati importanti. I conferimenti impropri si sono infatti sensibilmente ridotti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.10446844:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/gli-007-dei-rifiuti-in-azione/40515/41506]]
L’attenzione del Comune si concentra in particolare su un’area critica, quella della zona industriale de La Bianca. Qui, sono soprattutto i cassonetti di piazza Barsanti ad essere preferiti da chi viene da fuori per liberarsi della spazzatura. Specialmente, nelle ore della tarda serata e nel corso della notte. L’ispezione eseguita sotto i nostri occhi riserva parecchie sorprese negative: vengono fuori sacchi pieni di cartone e nylon per imballaggi e di ritagli di pelle. Un sacco nero è particolarmente grande e pesante. Da dentro l’ispettore ambientale tira fuori numerose paia di scarponcini antinfortunistici. Tutte nuove di zecca, sembrano uscite dalla fabbrica poche ore prima. Di chi sono? Chi le ha gettate via? I controlli si fanno più accurati, viene trovato un adesivo con l’indirizzo di un’azienda che si trova a Pontedera lungo la Tosco-Romagnola. Sicuramente, nei prossimi giorni la ditta riceverà la visita della polizia municipale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
