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I figli di Grassi in Comune

I figli di Grassi in Comune

CASCINA. “Libero dal nome”. Con questo titolo Cascina ha accolto in municipio Alice Grassi e Alfredo Chiodi, i familiari di Libero Grassi, l'imprenditore palermitano ucciso dalla mafia il 29 agosto...

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CASCINA. “Libero dal nome”. Con questo titolo Cascina ha accolto in municipio Alice Grassi e Alfredo Chiodi, i familiari di Libero Grassi, l'imprenditore palermitano ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991 perché si opponeva al racket del pizzo.

Nella sala consiliare del municipio hanno preso la parola per presentare la giornata Rita Landi, della sezione di Libera di Cascina, e Fabrizio Tognoni di Libera della provincia di Pisa.

Alice Grassi ha ricordato la vicenda del padre dai piccoli furti in azienda alle minacce vere e proprie, con tanto di rapina delle buste paga degli operai. E poi della sua opposizione a non pagare il pizzo ai mafiosi. Alessio Antonelli, sindaco di Cascina, ha concluso l'iniziativa ricordando che le amministrazioni possono fare molto, a partire dallo smettere di chiudere appalti pubblici al massimo ribasso, a questo proposito ha ricordato il percorso virtuoso intrapreso per la costruzione della nuova scuola materna di San Frediano. Erano presenti all'iniziativa anche i ragazzi della prima C dell'istituto “Pesenti” di Cascina, oltre ai rappresentanti di numerose associazioni cascinesi.

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