Lutto
“Tutto ha un senso”, a Cascina approda il festival Nessiah
CASCINA. Il Festival Nessiah torna oggi alle 21 alla Città del Teatro di Cascina e lo fa con uno spettacolo che racchiude il significato e il titolo stesso di questa diciottesima edizione: "Tutto ha...
CASCINA. Il Festival Nessiah torna oggi alle 21 alla Città del Teatro di Cascina e lo fa con uno spettacolo che racchiude il significato e il titolo stesso di questa diciottesima edizione: "Tutto ha un senso”. La rassegna - diretta come sempre dal maestro Andrea Gottfried e organizzata dalla Comunità ebraica di Pisa -, quest'anno si pone l’ambizioso obiettivo di esplorare le cinque dimensioni sensoriali aggiungendone una sesta legata alla sfera mistica e spirituale. E il concerto in programma alla Città del Teatro di Cascina racchiude più sensi in un'unica serata: lo spettacolo si intitola “Beyond Five Senses - Oltre i Cinque Sensi” e vedrà salire sul palco Uri Revah (voce, chitarra, santour, pittura), Anton Dressler (clarinetto & live electronics) e Uri Brener (pianoforte). Durante il concerto Uri Revah si esibirà in una performance dal vivo dando forma con linee e colori su tela ai suoni e ritmi. Lo spettatore verrà trasportato in un viaggio affascinante alla scoperta di quel territorio mistico, tra forma, colore, parole, ritmo e suono, di cui a volte intuiamo la esistenza e dove molto spesso ci porta la musica. Il progetto nasce dalla collaborazione dell’AntUr Duo, formato da Anton Dressler e Uri Brener, amici fin dai tempi degli studi presso la Scuola di Musica di Mosca nei primi anni ottanta e protagonisti di concerti in festival in tutto il mondo, con Uri Revah, musicista eclettico e studioso di Kaballah. Tutti gli spettacoli della rassegna Nessiah sono ad ingresso libero. Novità di quest'anno: ingresso scontato per il pubblico del festival alla mostra “Modigliani et ses Amis” in corso a Palazzo Blu.
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