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Pontedera

verso il natale

In viaggio tra i presepi della Toscana

In viaggio tra i presepi della Toscana

Una via lunga 70 chilometri e impreziosita da ricostruzioni originali

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SAN MINIATO. Apre la via dei presepi. Da oggi si inizia con l'inaugurazione dei presepi a Castelfiorentino e Cigoli, domani tocca a Montopoli, Convalle di Pescaglia e Calci. Lunedì si continua con San Romano e Capanne, il 13 a Firenze Isolotto, il 14 a San Miniato, il 15 a Petroio poi tutti gli altri, che vanno ad aggiungersi alle realtà permanenti di Montignoso e Usigliano di Lari. Si tratta di un itinerario lungo più di settanta chilometri, fatto di tante tappe e luoghi nella valle dell'Arno e dell'Elsa, da Firenze a Pisa con appendice in lucchesia.

A costituire e promuovere “Terre di presepi” parrocchie e presepisti, patrocinati dalle relative diocesi e in collaborazione con gli enti territoriali. Molti i luoghi delle terre di presepi, ognuno dei quali si distingue per la propria opera e per l'originalità della proposta. Castelfiorentino, propone la oltre cinquanta realizzazioni nel centro storico e con un maestoso presepe di oltre 50 mq ricco di suggestivi effetti, Cigoli, luogo natio di Lodovico Cardi, propone nella storica pieve un presepe tecnologico tra i più grandi d'Italia.

A Montopoli sarà realizzato un presepe tradizionale nella pieve mentre nelle frazioni di Capanne è stato pensato un presepe al cinema Teatro.

A Nicosia di Calci al “Presepio che cresce” i personaggi sono costruiti in gesso lavorato e pitturato e i vestiti con tessuti adatti all'epoca, a Calci il presepe allestito all'interno del Museo di Storia Naturale è “animato”, e fu progettato e realizzato negli anni ‘50-’60 del secolo scorso. Inoltre, Petroio, nella terra di Leonardo da Vinci, propone il presepe all'aperto e completamente meccanizzato. San Miniato si distingue, invece, per il presepe a misura d'uomo dove il visitatore diventa a sua volta personaggio. Scendendo a San Miniato Basso si trova il presepe vivente realizzato da oltre duecento figuranti. Mentre a San Romano la ricostruzione è di grandi dimensioni nello storico chiostro del convento dove il visitatore può anche entrare al suo interno.

E poi Usigliano di Lari con il museo del Presepe. C'è poi il presepe dell'Angelo a San Giovanni alla Vena che occupa un'intera cantina, e il particolarissimo presepe in grotta in località Convalle di Pescaglia in provincia di MCLucca. Si tratta di una ricostruzione realizzata dal gruppo Speleologico dell'Alta val Freddana sin dal 1994 all'interno in una grotta naturale. «Terre di Presepi - spiega Fabrizio Mandorlini portavoce del gruppo - è una proposta originale di una rete, realizzata con un percorso guidato fra opere artigianali ed artistiche a tema natalizio, destinata a crescere nel tempo e che proporrà nei giorni di Natale e in quelli che lo precedono una dimensione nuova della Toscana da visitare».

Nelle Terre di Presepi sono attesi oltre centomila visitatori. Un percorso nell'intimo del cuore di ognuno, ma al tempo stesso occasione unica per visitare e conoscere tanti paesi e città ricche di storia e di tradizione dove concerti natalizi, mostre e iniziative completano una proposta unica. Per informazioni: www.terredipresepi.blogspot.it

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