Sicurezza
Robotica, l’Atelier troverà una casa nel Dente Piaggio
Festa per i 25 anni dell’istituto da cui è nato il Polo S. Anna oggi verrà svelato il progetto della nuova struttura
PONTEDERA. Buon compleanno, istituto di biorobotica da cui è poi nato il Polo Sant'Anna Valdera. Venticinque anni di innovazione e ricerca grazie al lavoro del suo fondatore Paolo Dario, definito da Riccardo Costagliola, presidente della Fondazione Piaggio, "l'anima coraggiosa di questa operazione". Nel suo intervento nell'appuntamento al Museo Piaggio per la celebrazione dei 25 anni dalla fondazione di Arts lab, il laboratorio di biorobotica nel 1989, che ha poi dato vita all'Istituto, Dario ha ripercorso il viaggio cominciato a Pisa con 15 persone e che adesso vanta ben 206 studenti. «Ho sempre pensato che bisogna seminare per il futuro remoto - ha detto il professore - e ho cercato, insieme a tante altre persone che hanno lavorato a questa avventura, di fare proprio questo. Ma tutto questo, come le cattedrali, non si fa in poco tempo».
E di innovazione e ricerca, ma anche di lavoro e futuro si è parlato molto nell'incontro al Museo Piaggio. Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, ha citato la creazione del Dente Piaggio, recuperando parte dei capannoni dismessi della fabbrica «dove prima lavoravano 13mila operai e ora ce ne sono meno di tremila», aggiungendo: «Questa operazione non è finita e punta a dare nuovi spazi alla robotica e alla ricerca come quella fatta al Polo Sant'Anna, che ha reso Pontedera il centro di questa attività in Italia. Abbiamo, infatti, sottoscritto un accordo di programma con la Regione da cui ricaveremo dieci milioni per realizzare il nuovo atelier della robotica, la riqualificazione urbana del Dente Piaggio con la creazione del parcheggio a due piani per eliminare le auto dal viale, il collettore fognario che unisca la zona industriale di Gello al depuratore di Acque e, dopo aver intercettato altri finanziamenti, anche il sovrappasso che colleghi ial Dente alla stazione ferroviaria e quindi il centro, eliminando anche le barriere architettoniche dallo scalo dei treni pontederese».
La parlamentare Maria Chiara Carrozza, ex ministro dell'istruzione e rettore della Scuola Sant'Anna ha parlato di «libertà, come quella che Paolo Dario ha concesso ai ragazzi che si sono formati nel laboratorio di robotica, come l'elemento fondamentale che l'università dovrebbe concedere ai giovani per toglierli la paura che in Italia ormai tutto è già stato inventato». Il suo successore alla Sant'Anna, l'attuale rettore Pierdomenico Perata, ha spiegato che «gli spazi in cuo è nato il Polo a Pontedera, all'inizio sembrano sconfinato. Oggi sono stretti e questo è la dimostrazione del grande successo di questa realtà, fatta di internazionalizzazione, di ricercatori che arrivano da tutto il mondo, ma anche che partono da Pontedera per raggiungere tantissimi Paesi stranieri». Per proseguire le celebrazioni, oggi alle 17 ci sarà il taglio del nastro della sala Asimov all'interno della biblioteca Gronchi e la presentazione del progetto "Atelier della robotica", poi la presentazione del libro di Edizioni Tagete "Pontedera città dei motori e dell'innovazione" e, a seguire, la consegna delle chiavi della città di Pontedera proprio al professor Paolo Dario.
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