Il dolore
Stupro in villa, non c'è traccia di droga nei capelli
Depositata la relazione del test in Procura, svolta nelle indagini: già chiesta la scarcerazione dei due ragazzi in cella da agosto scorso
PONTEDERA. Non c'è traccia del Ghb, la cosiddetta "droga dello stupro" nelle analisi alle quale sono stati sottoposti i protagonisti della vicenda che risale all'estate scorsa e che ha portato in carcere due ragazzi di vent'anni, ormai dal primo agosto.
Questo è quel che viene anticipato della relazione del test dei capelli (depositata lunedì pomeriggio in Procura) ai quali i due giovani tuttora in carcere e la ragazza della quale - secondo le accuse - i due giovaniavrebbe ro abusato sessualmente a bordo piscina di una villa della Valdera, sono stati sottoposti lnelle scorse settimane. Si è rifiutata di fare lo stesso esame l'amica della ragazza, essendo solo testimone dei fatti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.9750721:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2014/08/12/news/inchiodati-dalla-droga-dello-stupro-trovata-nelle-bevande-offerte-a-due-amiche-1.9750721]]
I risultati del test a questo punto, potrebbero rappresentare una svolta nella vicenda: l’esame condotto dal consulente del Pubblico Ministero Aldo Mantovani sui capelli dei tre ragazzi – ha rivelato che il Ghb non è stato assunto dai tre. Risultato che i legali dei due ragazzi arestati hanno accolto in maniera molto positiva. Gli avvocati Salvatore Salidu e Anna Francini hanno già avanzato la richiesta di scarcerazione per Edoardo Nieri e Mattia Rizza, che si trovano al don Bosco di Pisa.
Dunque qualcosa inizia a vacillare sull’impianto accusatorio che tiene i ragazzi dietro le sbarre. Anche se - come avevamo anticipato qualche giorno fa - sull'attendibilità del test del capello effettuato a distanza di troppo tempo dall'episodio incriminato, c'è una grande diversità di vedute da parte dei tecnici che saranno chiamati a darsi battaglia in tribunale per far valere le proprie tesi.
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