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Negozi chiusi per protesta contro i posti a pagamento

di Andreas Quirici
Negozi chiusi per protesta contro i posti a pagamento

La proposta del Comune: stalli blu in sostituzione della sosta con disco orario. Ma mercoledì 3 dicembre sarà serrata. Si teme un’ulteriore moria di negozi lungo il corso

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CASCINA. «Non vogliamo fare cassa, ma regolamentare i criteri di sosta in centro a Cascina in modo da creare un flusso di veicoli utili anche e soprattutto ai commercianti».

Questo il parere del vice sindaco Giorgio Catelani sulla vicenda della sosta a pagamento a cui sta pensando il Comune e di cui si è parlato in un'assemblea fra cittadini e commercianti. Con questi ultimi che, come risposta, stanno pensando a una serrata per domani.

Un'ipotesi, quella degli stalli blu al posto dell'attuale sosta con disco orario, che sta facendo e farà molto discutere. Anche perché la questione della viabilità e dello spopolamento del centro storico è da molti anni al centro della discussione politica ed economica della cittadina. Specie da quando è stato pavimentato e chiuso al traffico corso Matteotti con un’evidente moria di negozi e una diminuzione di persone che frequentano la strada principale di Cascina.

«Stiamo lavorando per invertire la tendenza – ha proseguito Catelani – e creare un flusso più movimentato di auto e quindi di persone in centro crediamo possa aiutare ad aumentare il numero di clienti per le nostre attività».

L'idea a cui sta pensando la giunta deriva, come spiegato dal vice sindaco, «dalla proposta di un'azienda privata, una sorta di “project financing” che porterebbe alla creazione di aree a pagamento». «E dallo studio allegato alla proposta protocollata in Comune – dice ancora il numero due della giunta guidata dal sindaco Alessio Antonelli – abbiamo visto che molti parcheggi regolati col disco orario restano occupati per tutto il giorno. Mentre a poca distanza vi sono piazze con ampi parcheggi che restano praticamente vuoti. Ecco, quello a cui pensiamo è una ztl che rimarrà tale com'è ora, una zona a pagamento e, di conseguenza, la valorizzazione dei parcheggi che già ci sono».

Al momento il Comune non ha preso nessun provvedimento. Anzi, di fatto, la discussione non è ancora stata aperta. Ed è quindi difficile ipotizzare i tempi di questa operazione che sta facendo davvero tanto discutere a Cascina.

«Di sicuro – sottolinea ancora Catelani – se questo progetto andrà avanti e sarà condotto in porto, prevederemo un periodo di sosta gratuito, per esempio i primi 15 minuti, in modo da favorire chi deve fare soste brevissime per effettuare commissioni negli uffici del centro o spese veloci nei nostri negozi. In questa maniera favoriremmo davvero la rinascita del centro storico di Cascina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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