Il Tirreno

Pontedera

Lezioni di stile di vita Così l’Asl aiuta la salute degli anziani

di Elena Iacoponi

Sedute di attività fisica per le persone a rischio fratture promotori sono il Comune e la casa di riposo di Fauglia

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FAUGLIA. È partito alla palestra della scuola media faugliese dell’Istituto comprensivo “Mariti” il corso di attività fisica adattata per la promozione di stili di vita attivi e socializzanti all’insegna del benessere degli anziani e persone a rischio per fratture, fragilità ossea, osteoporosi, malattie delle articolazioni (bassa disabilità) e persone con sindromi croniche, che limitano la capacità motoria ( alta disabilità).

Le lezioni saranno tenute tutti i lunedì (ore 16-17) con una fisioterapista. Il progetto è pensato per dare un servizio a tutto il territorio delle colline pisane che tra Fauglia, Crespina-Lorenzana e Orciano conta 2.185 anziani over 65. L’iniziativa è stata presentata alla Madonna del Soccorso dove risiede anche la casa di riposo, e è promotrice del progetto di attività fisica adattata in collaborazione con comune di Fauglia, Società della Salute area pisana, Asl 5, Regione Toscana, enti di promozione sportiva, volontariato. La quota sarà di 2,50 euro a lezione con la fisioterapista, e gli interessati possono rivolgersi ai medici di famiglia, alla sede della Madonna del Soccorso in piazza S. Lorenzo, 9 a Fauglia; oal numero verde gratuito 800098734 nei giorni lunedì, mercoledì, venerdì (ore 10-13); martedì 8ore 14-17). Oppure tel. 050/659200 o scrivere per email: r.novi@madonnadelsoccorsofauglia.it

È necessario pagare anche la quota di iscrizione annuale di 20 euro. L’attività fisica adattata vuol promuovere una serie di esercizi fisici ben definiti, eseguiti con costanza e sotto la direzione di istruttori qualificati per recuperare il tono della muscolatura scheletrica, migliorare lo stato delle articolazioni, aumentare la resistenza alla fatica, ma anche contenere i postumi di alcune patologie invalidanti e migliorare la qualità della vita, socializzando. Si può essere inseriti in piccoli gruppi di lavoro per prevenire l’artrosi, ma anche altre patologie invalidanti ( ictus, Parkinson). Sono intervenuti alla presentazione del progetto Sandra Capuzzi, presidente SdS e assessore al sociale del comune di Pisa; Riccardo Novi e Francesco Dragonetti, Madonna del Soccorso; Marco Giuntini, Società della Salute; il sindaco di Fauglia, Carlo Carli; l’assessore allo sport, Claudio Politi; la fisioterapista, Alice Brachini. «Il progetto dell’attività fisica adattata è l’inizio, vogliamo andare oltre per lavorare con passione professionalità anche in questo settore del sociale e dello sport con gli anziani – ha detto il sindaco di Fauglia, Carlo Carli- e il percorso è iniziato con grande entusiasmo. Importante sarà fare rete nel territorio anche per altre emergenze sociali come quella abitativa e altre problematiche, per dare sempre maggiori e efficaci risposte ai cittadini». « Alla Madonna del Soccorso, dove si trova anche la casa di riposo – ha detto Riccardo Novi, direttore della Madonna del Soccorso- vengono servite circa 400 persone ogni 15 giorni con i pacchi alimentari, per non parlare del servizio pasti caldi giornalieri per i bisognosi e le emergenze del nostro territorio. Lavoriamo in sinergia con comune, associazioni, anche la Caritas e da gennaio l’aiuto aumenterà».

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