Il Tirreno

Pontedera

Il Rosso spacca la maggioranza

di Rino Bucci
Il Rosso spacca la maggioranza

Lonzi (Uniti per Volterra) presenta un emendamento per rivedere il contratto. Il suo gruppo la boccia

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Oltre che i conti di palazzo dei Piori la mostra sul Rosso Fiorentino rischia di scardinare un pezzo di maggioranza.

È il dato politico che emerge dal lungo consiglio comunale di ieri pomeriggio. Una seduta fiume in cui si andavano ad approvare gli equilibri di bilancio e dove, come già anticipato, veniva chiesta l’approvazione su di uno stanziamento aggiuntivo di altri 120mila euro per la mostra prodotta da Arthemisia Group.

Ammanco. La manovra correttiva è arrivata dopo la relazione presentata dal settore 6 “Personale e Cultura” che evidenziava nella sua relazione «minori entrare» dalle strutture museali per 120mila euro. Ed è alla base anche delle dimissioni dell’ex assessore alla cultura Patrizia La Porta.

L’allestimento avrebbe dovuto portarsi in dote 80mila biglietti strappati dall’inaugurazione ad oggi. Nelle casse di palazzo civico, però, ce ne sono 54mila.

L’emendamento. Ma Volterra è generosa, oltre che di storia, anche di colpi di scena. E il consiglio comunale di ieri non poteva essere da meno. Così, mentre si discuteva della variazione in bilancio per far rientrare nei ranghi i conti della mostra il consigliere comunale di maggioranza (ed ex assessore) Simone Lonzi, preoccupato degli esiti del Rosso Vivo in alta stagione e nel momento di avvio, proponeva un emendamento.

In buona sostanza era la richiesta formale per impegnare la giunta alla revisione dei termini di contratto per «raggiungere termini economici più vantaggiosi per Volterra».

Avvalorata dal fatto che a novembre, a sei mesi dall’inaugurazione, lo stesso patto stipulato con Arthemisia prevede l’opzione di una modifica.

La mossa di Lonzi, però, ha preso alla sprovvista lo stesso gruppo di maggioranza. Al punto, che la seduta consiliare è stata sospesa per circa venti minuti e gli esponenti di Uniti per Volterra sono stati richiamati all’ordine in un summit dentro l’ufficio del sindaco Marco Buselli.

Il faccia a faccia però non deve aver ottenuto un effetto conciliante. Infatti, alla ripresa della discussione la mozione non è stata ritirata né modificata e la votazione ha restituito un dato politico significativo.

Infatti, il documento è stato respinto grazie ai voti di Uniti per Volterra (il che denota la volontà di andare avanti con il progetto e riservarsi di correggerlo in modo autonomo). Ma in due, Simone Lonzi e il consigliere Margherita Pescucci, l’hanno appoggiato esprimendosi contro lo stesso schieramento entro il quale sono stati eletti.

Il documento-Lonzi è stato appoggiato da Sonia Guarneri di Progetto per Volterra mentre lo schieramento di Volterra Futura ha scelto di astenersi.

La frattura tra Lonzi e Pescucci e la maggioranza, oltre che nella variazione di bilancio per la mostra sul Rosso, si è ripetuta quando i consiglieri sono stati chiamati ad esprimersi sul riequilibrio di bilancio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web