Sicurezza
I Piccoli Fuochi ritornano ad accendere la Villa Medicea
BUTI. I Piccoli fuochi tornano ad accendere l'autunno butese. Ma per gli spettacoli organizzati dall'associazione Teatro di Buti con la collaborazione del Comune arriva una location inedita. La...
BUTI. I Piccoli fuochi tornano ad accendere l'autunno butese. Ma per gli spettacoli organizzati dall'associazione Teatro di Buti con la collaborazione del Comune arriva una location inedita.
La rassegna si terrà interamente nelle sale della Villa Medicea, dal 2 al 24 ottobre, con 5 performances di tutto rispetto. La prima è fissata per giovedì con lo spettacolo “Bye baby suite”: 40 minuti in compagnia di una Marilyn Monroe interpretata da Alessia Innocenti. Due rappresentazioni (alle 21.30 e alle 22.30) fruibili da appena 50 persone.
Nel pieno stile di Piccoli fuochi, che inaugura la stagione teatrale all'ombra del monte Serra. «É una rassegna che da sempre si svolge in un luogo esterno al teatro Di Bartolo – spiega l'assessore alla Cultura Isa Garosi – dopo l'inagibilità della sede dell'ex società operaia eravamo stati costretti a riportarla in teatro, che ora è interessato da lavori di ristrutturazione. Da qui l'idea di trasferire gli spettacoli alla Villa Medicea, per valorizzare un patrimonio del nostro paese».
Il teatro Francesco Di Bartolo resterà inagibile fino alla fine di ottobre. «Grazie a un bando regionale per il restauro conservativo dei beni culturali e al contributo della Fondazione Pisa siamo riusciti a far partire i lavori, per un importo di circa 50mila euro. Nei prossimi 30 giorni saranno completati e poi cercheremo finanziamenti per intervenire anche sull'ex società operaia».
Allora porte aperte alla Villa Medicea, che il Comune utilzza già in comodato d'uso per la celebrazione dei matrimoni. Ora la collaborazione continua all'insegna del palcoscenico.
La scelta di riportare i Piccoli fuochi alla Villa Medicea strappa sorrisi anche al direttore artistico del teatro di Buti Dario Marconcini, fresco vincitore del premio “Nico Garrone” ricevuto dall'associazione Critici teatrali al festival di Radicondoli.
«Ormai siamo alla 20esima edizione - ricorda – ma già negli anni '80 le stanze della Villa sono state un punto di riferimento per il nostro teatro. Qui nacque la Medea interpretata da Elizabeth Albahaca insieme alla compagnia del Maggio e con Toni Servillo provammo per diversi mesi la Gerusalemme liberata. È davvero un ritorno alle origini».
Ogni spettacolo si svolgerà in una stanza diversa e durerà per circa un'ora. «Cambia il luogo, ma lo spirito e le modalità di Piccoli fuochi restano i soliti».
Lorenzo Lazzerini
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