Gioco
Un’iniziativa che sa di storia: è il giorno della fiera degli uccelli
La Fiera degli Uccelli, manifestazione folkloristica venatoria è sempre stato il pezzo forte dei montopolesi, seconda soltanto a quella che si svolge a Sacile. La prima notizia risale al 1360...
La Fiera degli Uccelli, manifestazione folkloristica venatoria è sempre stato il pezzo forte dei montopolesi, seconda soltanto a quella che si svolge a Sacile. La prima notizia risale al 1360 inserita nello statuto comunale.
Nel 1442 il mercato dei falconi fu spostato dal giorno di Simone a quello di San Michele (29 settembre).
Un mercato che doveva esistere ed essere fiorente prima di tali date e che tutti i 29 settembre questa fiera si svolgeva in pieno centro, nella strada detta, appunto via del Falcone (dove tutt’oggi si vedono nelle mura delle case i chiodi per attaccare le gabbie).
Nel dopoguerra la fiera è andata a calare e sembrava dovesse spegnersi. Nel 1964, l’allora presidente del comitato organizzatore, Mario Neri, per venire incontro alle esigenze del mondo contemporaneo, fece spostare la fiera dal 29 settembre all’ultima domenica del mese. Cercò subito una nuova sede per il mercato, via del Falcone risultava troppo angusta.
In seguito fu spostata prima in un giardino privato, poi nel parco delle scuole e oggi la sede definitiva si trova in via Roma e in via Unità d’Italia, mentre le gare di canto si svolgono in un ampio terreno agricolo adibito ad oliveto.
Il programma. All’alba apertura della fiera: alle 6.30 iscrizioni dei soggetti che partecipano alle gare, alle 7 chiusura iscrizioni, dalle 7.15 alle 9 gara di canto. Alle 11.30 le premiazioni. Nel pomeriggio alle 16 spettacoli folkloristici, sfilata canina, dimostrazione tiro con l’arco da parte degli arcieri di Montopoli. Alle 20 chiusura della festa.
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